<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879</id><updated>2011-09-10T12:30:18.591+02:00</updated><title type='text'>Torino in mutande</title><subtitle type='html'>Un manuale on-line per sopravvivere alla Mole e ai suoi abitanti</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>47</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-5432124772116095752</id><published>2007-01-25T16:29:00.000+01:00</published><updated>2007-01-25T16:58:35.586+01:00</updated><title type='text'>Provaci ancora Nanni</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_jQ0Oi5nWNXo/RbjNDVj9xRI/AAAAAAAAAAM/UU3AmWOW2VY/s1600-h/moretti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023990841543083282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_jQ0Oi5nWNXo/RbjNDVj9xRI/AAAAAAAAAAM/UU3AmWOW2VY/s320/moretti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il boccone amaro dei giandujotti, no. Quello proprio non lo mandava giù. Corna, gesti dell'ombrello e calci in culo, lui, li lascia alla plebe, ai meschini che si strangolano nella polvere. Il compagno Nanni torna in vespa sotto la Mole, con soddisfazione e onore riparato, corona in zucca e scettro tra i denti. Ai gregari piemontardi al guinzaglio, i fidi Barbera e asserrume vario, ha lasciato il compito di fare piazza pulita dei nemici criticoni e rompiscatole secessionisti. Dimissioni a raffica per colpire meglio nel buio. E far rotolare le teste matte. Come quella incanutita e testarda, di quello splendido esemplare di bestia torinese che è Gianni Rondolino, il cine-professore pluricentenario inventore del Cinema Giovani e delle cattedre quadrate. Fatto il deserto, che Moretti come i suoi cugini romani chiama pace, il principe dei proiezionisti può insegnarci a fare, vedere e mangiare cinema. "Il festival sarà quello degli anni passati- ha detto l'illustre regista - io ci aggiungerò qualcosa che però ancora non so". Un programma sintetico, ma innovativo, che motiva gli sforzi del duo Chiampaghigo/ Bresso per non lasciarsi scappare Mr Ecce Bombo. Sul compenso, tanto per cambiare, non c'è chiarezza. Tanto sono solo soldi pubblici. Tant pis pour nous.&lt;br /&gt;Povero Nanni, omino da un solo borghesissimo cognome. Lui proprio non ci conosce. I suoi detrattori, Giulietta D'Agnolo Vallan &amp;amp; soci, non si limiteranno ad aspettare il suo cadavere lungo il fiume, ma butteranno dentro al Po piranha e squali primitivi pur di mordergli le caviglie e insaccarlo come un'anguilla tartufata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-5432124772116095752?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/5432124772116095752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=5432124772116095752' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/5432124772116095752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/5432124772116095752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2007/01/provaci-ancora-nanni.html' title='Provaci ancora Nanni'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_jQ0Oi5nWNXo/RbjNDVj9xRI/AAAAAAAAAAM/UU3AmWOW2VY/s72-c/moretti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-116904174266377526</id><published>2007-01-17T14:26:00.000+01:00</published><updated>2007-01-17T14:52:04.200+01:00</updated><title type='text'>La voglia matta del buco</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/1600/143126/buco.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/320/175514/buco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Leggo su &lt;a href="http://www.lastampa.it/Torino/cmsSezioni/cronaca/200701articoli/1032girata.asp"&gt;La Stampa &lt;/a&gt;di oggi che, fra vent'anni, sui binari dell'alta velocità Torino - Lione sfrecceranno 600 mila camion l'anno contro i 30 mila caricati attualmente su treni merci. E il tutto con una velocità quattro volte superiore! 120 km orari. Non è dato sapere, almeno dai dati forniti dall'Osservatorio sulla Tav, quali merci, e per conto di chi, saranno trasportate dai mastondonti su rotaia. Immagino pacchi di giadujotti in uscita e iPod in entrata. L'economia della conoscenza al quadrato alla velocità della luce. Ma tant'è. Nell'articolo si dice che il valico di Ventimiglia è congestionato.&lt;br /&gt;L'aspetto che invece provoca più prurito alle ascelle è l'ultima considerazione del cronista. "Grazie al tunnel più grande e alla nuova linea si potrebbero raggiungere risultati vicini a quelli dell'Eurotunnel (sotto la Manica): 1 milione e duecentomila camion all'anno". Il che non è male visto che il tribunale di Parigi ha appena dato il via libera al piano di salvataggio della società Eurotunnel (tempo 36 mesi per la ristrutturazione e poi tornerà, per l'ennesima volta,  lo spettro della bancarotta) che vanta un debito di 6,2 miliardi di sterline e oggi è stata posta sotto la protezione dei creditori. Insomma un business invidiabile e vincente, un'infrastruttura necessaria e leader di mercato, da replicare assolutamente per rilanciare Torino la bella addormentata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-116904174266377526?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/116904174266377526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=116904174266377526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116904174266377526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116904174266377526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2007/01/la-voglia-matta-del-buco.html' title='La voglia matta del buco'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-116898772003605312</id><published>2007-01-16T23:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T23:48:40.083+01:00</updated><title type='text'>Un po' più in sù</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/1600/769474/lapo10.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/320/534924/lapo10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bene, bravo, bis. Festa grande in piazza Lingotto. Fiat recupera terreno dopo le sbandate dell'ultimo quinquennio e i fuori pista di Lapo. A dicembre le vendite della casa torinese crescono del 17% rispetto allo stesso mese del 2005. Una Grande Punto a me, una Panda a te  e un' Alfa Romeo al cugino precario la cui moglie incinta pigia giuliva l'acceleratore della Multipla. E giù tutti insieme a strombazzare il clacson in via Roma. Un salto acrobatico che riporta in contromano, ma decisa sulla corsia di sorpasso, la banda dell'abruzzo-canadese Marchionne,  ben salda a quota 7,6%  delle vendite sul mercato europeo, un comparto nel complesso sonnecchiante con tassi crescita dello 0,7%. Insomma un sputo, che neanche i divieti Euro 2, 3 0 4 riescono a far evaporare e diventare pioggia per rinverdire il parco macchine degli eurepei, tutti raggomitolati nella fifa blu di bulgari e rumeni, mariuoli di razza pronti a fottere  gomme e berline con un sorriso comunitario in tasca. E invece da Fiat vanno a ruba le immatricolazioni delle superbe utilitarie, un successone che farà staccare un magro dividendo  ad azionisti piuttosto affamati, visto che dal 2002 vedono solo le montagne russe del titolo, tra disastri annunciati e speculazioni da furbetti del quartierino.&lt;br /&gt;Nella top ten dei costruttori mondiali i lingottini insciarpati non riescono a metterci neppure  un'unghia, ma in quella dei concessionari del vecchio continente agguantano addirittura in sesto posto. Uefa garantita. Hurrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Volkswagen: 3,111,855&lt;br /&gt;2) Peugeot Citroen: 2,019,540&lt;br /&gt;3) Ford: 1,623,532&lt;br /&gt;4) General Motors: 1,585,022&lt;br /&gt;5) Renault: 1,324,119&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6) Fiat: 1,156,152&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;7) DaimlerChrysler: 922,461&lt;br /&gt;8) Toyota: 896,831&lt;br /&gt;9) BMW: 793,077&lt;br /&gt;10) Nissan: 313,507&lt;br /&gt;Total European sales 15,364,997&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: European Automobile Manufacturers Association&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-116898772003605312?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/116898772003605312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=116898772003605312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116898772003605312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116898772003605312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2007/01/un-po-pi-in-s.html' title='Un po&apos; più in sù'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-116879488807133768</id><published>2007-01-14T17:42:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T18:19:18.970+01:00</updated><title type='text'>Aridateci Evelina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/1600/634559/img_1106986909.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/320/334327/img_1106986909.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Al board delle nevi c'è la manager strategist Giovanna Capellano Nebiolo, la vedova non troppo allegra di Primo, il tipo che negli anni 60 ha partorito, colpito da violenta insolazione creativa, le Universiadi. Invernali, ma pure quelle estive. Una ventina di edizioni, quattro delle quali sciate sotto la Mole. Un paio di numeri, tanto per dare un'idea del fulgore intestellare della manifestazione. Al di là del migliaio di partecipanti del circo bianco per pischelli da campus, pochi sono al corrente dell'ennesimo capitolo olimpico con cui la città dei giandujotti deve fare i conti. Una ricaduta a bassa gradazione alcolica della sagra a cinque cerchi. Tant'è. In alto i calici, via alla sbronza collettiva. Ricomincia la festa degli altoparlanti. I signorotti locali, tra una Tav e l'altra, borbottano avvinazzati la centralità di Torino, ne ribadiscono lo charme magnetico, scommettono sul ruolo della città per le celebrazioni dell'Unità d'Italia, riuscendo perfino a far storcere la bocca a quell'alieno nascosto dietro una barba che è Massimo Cacciari. Ogni pretesto è buono per gonfiare il petto, lasciando poi alle mummie, del museo Egizio e non, il compito di prepare a puntino la macchina da guerra organizzativa e i fuochi d'artificio. Dopo Neve e Glitz, ecco il bau bau cornuto con le orecchie a sventola. Una mascotte in cerca di cheerleader. Evelina, se ci sei, batti una dentata sul ghiaccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-116879488807133768?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/116879488807133768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=116879488807133768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116879488807133768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116879488807133768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2007/01/aridateci-evelina.html' title='Aridateci Evelina'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-116748348041362730</id><published>2006-12-30T13:29:00.000+01:00</published><updated>2006-12-30T14:00:38.296+01:00</updated><title type='text'>Nani e moretti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/1600/737829/NanniMoretti220.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/320/33787/NanniMoretti220.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vissero in pelliccia felici e contenti. Panoramica americana su Giulietta D'Agnolo Vallan, Pino "Ghezzi" Turigliatto, Gianni Rondolino, Sergio Chiamparino e su tutti i trottolini amorosi che di cognome fan rima con Torino. Zoommata sulla bocca spalancata piena di neve di Evelina Christellin. Musica strappamutande e titoli di coda. Finisce così, con una bella ammucchiata al veleno, il Torino Film Festival, la punta di diamante del rilancio culturale e d'immagine della Mole. Uno sputo di qua, una sberla di là. Tutti occupati, lingua di fuori e occhi fuori dalle orbite, a dare del provinciale all'altro e garantirsi l'ultima sonora pernacchia. Il giandujotto è servito, Monzù Moretti: in piena crisi creativa, almeno lui, potrà guadagnarci qualcosa (a proposito quanto sarebbe costata la sua direzione del Tff?) e pescare a piene mani da questa vicenda. E magari firmare in futuro una pellicola meno scontata del solito. Torino Film Festival è morto. Ma la torinesità sta benissimo. E c'è da rallegrarsi. Non fosse per le pessime comparse e gli squallidi protagonisti, il buongiorno/addio di Nanni al Tff sarebbe da esporre in bacheca delle meraviglie di Torino capitale delle galassie unite. Dagli avvisi di garanzia a Romiti alla Juve in B e all'Expo 2015 rotolata a Milano. Gramellini scrive (già, pare che riceva addirittura uno stipendio) sulla Stampa: "E facciamoci del male", facendo eco ai tormentati tormentoni di Nanni. E dimostra di non capire un accento del posto in cui vive e tantomeno dello scintillante sordido rancore che ci anima. Tafazzi post-poderni, i torinesi si fanno esplodere alla Pietro Micca pur di non uscire dalle grotte e dai cunicoli del vittimismo. Probabilmenti i vari D'Agnolo Vallan e cugini si sono bruciati per sempre. Ma forse no. E poi non è così importante. Il valore della secessione annunciata del "rovina-feste" Rondolino è la filosofia radicale del dispetto, il culto dell'unghia incarnita, delle ferite della varicella, di una gamba ingessata ad agosto, della techno a prima colazione. Roba d'autore, roba da grande schermo. Il palcoscenico finalmente è nostro, le prime pagine dei giornali pure. Altro che Olimpiadi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-116748348041362730?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/116748348041362730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=116748348041362730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116748348041362730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116748348041362730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/12/nani-e-moretti.html' title='Nani e moretti'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-116500987614815514</id><published>2006-12-01T22:49:00.000+01:00</published><updated>2006-12-01T22:51:16.160+01:00</updated><title type='text'>I feel good</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/1600/798483/lapo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/863/1512/320/698831/lapo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-116500987614815514?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/116500987614815514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=116500987614815514' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116500987614815514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/116500987614815514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/12/i-feel-good.html' title='I feel good'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-115332775870863264</id><published>2006-07-19T18:18:00.000+02:00</published><updated>2006-07-19T18:49:18.766+02:00</updated><title type='text'>Il cielo è sempre più glu</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/Zebra%20mare.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/Zebra%20mare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torino deve la sua (pallida) notorietà a due marchi. A Fiat per la cattiva reputazione delle sue auto: Fix it again Tommy, come sbrodolano ancora gli inglesi.  E alla Juventus, la corazzata del pallone fondata sotto la Mole due anni prima del Lingotto, nel 1897, per portare il soccer della perfida Albione sulle rive del Po. Negli trenta, quando il Toro era il grande Toro,  gli Agnelli si appuntano sul petto lo scudetto bianconero. Dall'unione nasce una sfilza interminabile di successi e di campioni che gonfiano le reti di emozioni. E' il riscatto sul rettangolo da gioco dell'Italia del boom economico, l'amore a prima vista dei baffi neri che scalano l'Italia per sgobbare a Mirafiori.  Anni sulla breccia: una battuta dell'avvocato smonta i governi, la Juve compra i calciatori migliori, i più eleganti. Ora la festa è finita. La Signora scivola in B sotto ghiaccio (a meno 30?) per provare a lavarsi mani e piedi sporchi. Fiat vorrebber risolvere l'impiccio  "alla Lapo", magari  pulendo  l'onta con l'esilio-strofinaccio  di New York. Ma col calcio non vale. Non si può. E allora via libera alla cessione della squadra, sempre che qualcuno sborsi milioni per un simbolo ingiallito. Chissà, la Juventus  a Palermo non sarebbe poi male. I granata gongolano, i bianconeri tacciono e non tifosi non capiscono. O meglio si rifiutano di capire. I motori della Torino che fu si spengono per sempre.  Il destino della città si slega al mondo dell'auto bianconera: Mirafiori è mezza chiusa, Platini e Sivori sono solo vecchi ricordi. E per il futuro ci si affida all'abbraccio del gianduiotto olimpico, il volano che porterà lontano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-115332775870863264?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/115332775870863264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=115332775870863264' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/115332775870863264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/115332775870863264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/07/il-cielo-sempre-pi-glu.html' title='Il cielo è sempre più glu'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-115283000367631298</id><published>2006-07-14T00:05:00.000+02:00</published><updated>2006-07-14T00:33:23.750+02:00</updated><title type='text'>Carburando</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/pesco.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/pesco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando comincia la bella stagione, le cose si mettono subito male. Brucia l'asfalto e i muri sudano a volontà. La Mole si piega al gran caldo e strizza l'occhio  alla Torre dei pisani. Dai tombini climatizzati sbuca e poi scompare Lapo Elkann. Gianluca Pessotto si tuffa dal terzo piano e l'ospedale Molinette diventa una chiassosa curva bianconera.  Ma la situazione precipita senza via di scampo sulle rive del Po: nel vorticoso tourbillon degli amori estivi, tra il clip clap dei sandali, le punture delle zanzare, le gonne colorate in cerca di vento. La festa della provincia si consuma puntuale in camicia da notte per i marciapiedi dei Murazzi. E' il défilé rumoroso e obbligato dell'hinterland che girotonda e si scava la riscossa. Brindisi per tutti, anche senza olimpiadi; notti bianche, motori su di giri, mondiali in saccoccia, la Juve in Premiership, il sindaco Chiampaghigo presidente Usa, Mercedes Bresso a Beirut.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-115283000367631298?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/115283000367631298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=115283000367631298' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/115283000367631298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/115283000367631298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/07/carburando.html' title='Carburando'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114932837215029151</id><published>2006-06-03T11:51:00.000+02:00</published><updated>2006-06-03T11:52:52.160+02:00</updated><title type='text'>Non gioco più</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/bianchiwww.bianchi.com19385F474x282.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/bianchiwww.bianchi.com19385F474x282.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114932837215029151?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114932837215029151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114932837215029151' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114932837215029151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114932837215029151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/06/non-gioco-pi.html' title='Non gioco più'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114799696962793663</id><published>2006-05-19T01:25:00.000+02:00</published><updated>2006-05-20T15:56:06.730+02:00</updated><title type='text'>Moggi, santo subito</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/imgpecc.0.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/imgpecc.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri, Moggi e domani. Nell'Italia dei veleni Torino in Mutande fa un passo in avanti e spruzza cianuro in faccia alle toghe rosse di vergogna. A quei procuratori aggiunti, sostituti e panchinari che, tra inchieste e manette, chiedono senza pudore una manciata di biglietti in tribuna Vip per gustarsi col culo al caldo partite taroccate. Urrà, alè e magari ci scappa anche una maglietta bianconera per il figlioletto rimbambito da Sky Tv, telefonino e Fifa 2006. Prassi di malcostume nazionale. Mica come i poveracci che si giocano il quinto dello stipendo al Totocalcio e sborsano fior di quattrini per sgomitare in curva. Da lì, dal gregge del pueblo desunido, spunta fuori il toscano un po' terrone Lucianone Moggi, detto Lucky in tempi di gloria, e oggi messo alla berlina come "Er Paletta", l'ex capostazione. Belzebù come Ricucci, il re di Zagarolo finito in gattabuia per aggiotaggio (i vertici Fiat sotto inchiesta per la stessa ragione dormono sogni tranquilli in villa). Sotto i titoli snobbini dei giornaletti imbavagliati di casa nostra si legge: "Un ignorante morto di fame che ha successo non può essere che un mafioso". Eccallà un fiorire di capi d'accusa da sbelliccarsi dal prurito alle ascelle. Il Moggi, dicono i magistrati, faceva accompagnare dalla scorta le sue segretarie in gita dalla pedicure. Incredible! Inaudito, chiamate Lutero! Il figlio Alessandro, invece, dopo aver messo a contratto tutta la Serie A, affittò un jet privato per fare colpo su quello schianto di donna della Ilaria d'Amico, che poi neppure glie l'ha mollata. Nell'Italia dei valori ciò non è tollerato. Da noi tutto fila liscio e frugale come l'olio dai frantoi. I concorsi per le cattedre universitarie spettano agli studiosi migliori, nelle redazioni e nelle aziende la raccomandazione è bandita. In Italia vince sempre il migliore, non è vero? Poi c'è la faccenda della casa a Posillipo, forse acquistata dal Moggi girando in nero soldi dalla compravendita di calciatori. Insomma, oltre alle intercettazioni scabrose, che non costituiscono reato ma solo indizi di vita volgare, è un po' pochino quello che hanno affastellato le quattro bizzose procure incaricate delle indagini. Anzi il timore è che dalla bufera calcio non resti in mano ai giudici che un paio di mosche. Che l'arroganza juventina scompaia dalla faccia della terra. Che la Mole si privi dell'ultimo dei suoi simboli acchiappa soldi. Che si sputtani la famiglia Agnelli per la gestione indecorosa di Fiat e delle calze a rete di Lapo. Ma Moggi almeno va salvato. Anzi santo subito. In un paese imbalsamato dai salotti imbiancati, dagli ultraottantenni seduti su 25 poltrone a testa, servono nuovi Marat e Robespierre d'Italia. I furbetti della rivoluzione hanno la terza elementare, embeh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114799696962793663?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114799696962793663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114799696962793663' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114799696962793663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114799696962793663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/05/moggi-santo-subito.html' title='Moggi, santo subito'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114617653174948178</id><published>2006-04-28T00:02:00.000+02:00</published><updated>2006-04-28T00:22:11.773+02:00</updated><title type='text'>Un amaro, per favore</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/st-giallo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/st-giallo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ghirlande e dehors, amache in piazza grande, il ghiaccio affonda nel cassis e la radio canta un hit dei Bubbonica. Sotto i luccicanti gazebo della Torino da bere, la chiacchera primaverile è servita. "La città è bellissima, ma la gente è ancora tanto chiusa". Già. "Entrare nel giro di una compagnia è una mission impossible". In effetti. "Conta più il pedigree che il carattere. Le combricole giuste si sono formate durante le scuole medie. Saldate al liceo e giurate eterna fedeltà all'Università". Sì. "Così anche il lavoro. Se non conosci qualcuno non vai da nessuna parte". Vero. "E poi  sono sempre i soliti quattro a comandare". Beh, così è.  Vecchi adagi che saltellano tra i tavolini modaioli parcheggiati in mezzo alle strade. Le festa giù in città è cominiciata. Grilli e cicale ridacchiano. Il dibattito è aperto. E io mi barrico in casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114617653174948178?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114617653174948178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114617653174948178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114617653174948178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114617653174948178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/un-amaro-per-favore.html' title='Un amaro, per favore'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114607012799468731</id><published>2006-04-26T18:31:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T19:47:19.720+02:00</updated><title type='text'>Lapo Pride</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/magdalapo322.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/magdalapo322.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Si scioglie tra le lacrime il comitato "Torna a casa Lapo". Dopo lunghi mesi di battaglie e di crisi isteriche collettive, l'ente no profit promosso da Torino in Mutande getta la spugna, si fa da parte. L'obiettivo è centrato, ma le motivazioni sono venute meno. Bello e pimpante Lapolino è stato avvistato a Portofino. "Guarda che luna, guarda che mare", fischiettava beato, scortato da due biondazze da importazione. Attraversato indenne il ponte del 25 aprile, Lapoleone è finito pure nel mirino dei fotografi in quel di Asolo, boccaccesca cittadina del Nord Est. Una cena a lume di flash in compagnia della stella Tv super sexy Magda Gomez e della cricca di Roberto Rosso, quello che ha messo il Diesel nei jeans. Rispunta così, come un galeotto a cui è stata concessa la libertà vigilata, il giovane rampollo della corte Agnelli. Una scodinzolata di soppiatto nel cuore Vip del Nord Ovest e un duetto a tette ferme dall'altro capo dell'Italia che produce. Non sarà diverso il rientro al Lingotto. Niente penitenze, nessuna spiegazione e tantomeno una buona dose di trasgressione. Basta avere al fianco il sogno onanistico di milioni telespettatori per rimettere le cose a posto. Un suggerimento che forse vale per tutti. Il vizietto della coca è stato insabbiato con la promessa di aprire un centro per tossicodipendenti a New York. Ma mica per lui. Lapolino non ne ha bisogno. Nel pieno del nostro sconforto, non ci resta che augurarci almeno una comparsata in guepiere al Gay Pride di Torino o un'improbabile dichiarazione d'amore per Osama Bin Laden.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114607012799468731?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114607012799468731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114607012799468731' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114607012799468731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114607012799468731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/lapo-pride.html' title='Lapo Pride'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114600194561164138</id><published>2006-04-25T23:35:00.000+02:00</published><updated>2006-04-25T23:58:29.610+02:00</updated><title type='text'>Torino capitale delle galassie unite</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/Galassia-2.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/Galassia-2.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Mole torna in orbita al centro dell'universo, illumina d'immenso tutto il creato e sbianca d'invidia i bauscia milanesi. Dopo lo straripante successo delle Megaolimpiadi galattiche, Torino sale ancora una volta in cattedra. Tutti i pianeti conosciuti - ma anche quelli ancora da esplorare - ci guardano, ci spiano, ci copiano e si leccano le dita di piacere voyeuristico. A sintonizzare le antenne dei marziani sulla città immortale c'è un evento catalizzatore di passioni sfrenate: Torino capitale mondiale del libro con Roma. Un appuntamento di richiamo stratosferico che ha portato sul palco del Palaisosaki -l'avveniristica struttura costruita con l'ipnosi dal celebre architetto torinese Gianduia Isozaki - le più scintillanti stelle dell'arte e della musica internazionale. Hanno aperto le danze, per l'originale serata "Volumi all'idrogeno", celebrità provenienti da ogni parte delle galassie unite. Da Plutone è arrivato lo scrittore Tv Igor Baricco, da Giove le comete Subsonica e da Andromeda i Linea 77. Tutti artisti di fama universale ma che vantano più di un cugino in terra piemontese.  A scatenare i pianti di pubblica lussuria delle ragazzine ci sono volute le note strappamutande dei Gatto Ciliegia, le vere star di Torino capitale delle galassie unite della lettura. Immancabile la presenza /assenza dell'ubiquo Culicchia. Poi è esploso in una pernacchia pirotecnica Madasky, il pifferaio magico degli Africa United che non sa leggere uno spartito ma scrive tonnellate di cartoline musicali ai suoi amici Qui, Quo e Qua. Torino grigia fabbrichetta addio. A colpi di concerti ska in Piazza Castello, cultura slow cost e musei egizi, il capoluogo riscopre gli antichi fulgori. Alla faccia dei milanesi, tanto per sintetizzare il pensiero unico della &lt;a href="http://www.lastampa.it"&gt;busiarda&lt;/a&gt; galattica. E ora chi ci ferma più?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114600194561164138?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114600194561164138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114600194561164138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114600194561164138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114600194561164138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/torino-capitale-delle-galassie-unite.html' title='Torino capitale delle galassie unite'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114484601515969283</id><published>2006-04-12T14:01:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T15:30:09.146+02:00</updated><title type='text'>Avanti Silvio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/Stemma%20Savoia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/Stemma%20Savoia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao Ciao Savoia, addio Bresso. Sui vecchi monarchi il Piemonte ci ha messo una croce sopra. Una bella X in caratteri cubitali ora incisa sulla fronte dell'unto dal Signore, il Cavaliere Silvio Berlusconi che ha fatto man bassa di preferenze alle ultime tormentate elezionali legislative. A meno di un anno dalla vittoria risicata di Lady Mercedes su Sir Ghigo, la regione più pallida del creato svolta a destra puntando le antenne su Arcore. Niente di nuovo sotto il cielo, affermano compunti gli espertoni. Le mura di Torino rimangono rosse, ma nelle campagne l'amore è colorato d'azzurro. Il boomerang olimpico si è schiantato sui denti gialli di Chiampaghigo e dei cugini di Palazzo Lascaris. Succede. Capita anche ai migliori. Ma forse gonfiare il petto prima di vedere capitolato e in ginocchio l'avversario non è stata una mossa azzeccata. Il 7 aprile in 30 locali torinesi si pasteggiava sotto le note di Bye Bye Berlusconi, il party cittadino dei miglioristi di sinistra. Il festino a luci rosse dei figli di papà &lt;em&gt;politically correct&lt;/em&gt;, che sfoggiano dimore impeccabili in centro città, mestieri chic ereditati da generazioni influenti e che guardano storto il bieco sistema produttivo, padroncini avidi che non vogliono pagare le tasse e inquinano con i Suz anzichè inforcare biciclette anni '50. Peccato però non aver fatto i conti con con questi altri due milioni di abitanti del Piemonte 2. Cittadini di serie B, i cui problemi, pensieri e aspettative non compaiono mai nelle cronache dei giornali. Quel piccolo mondo antico che si tappa in casa e chiude le persiana durante le Notti Bianche, che preferisce i Vanzina e le sagre del peperone ai trompes l'oeil di Moretti e il sabato affolla agghindata di bigiotteria il teatro sboccato di Molina.&lt;br /&gt;Torinocentrismo è la malattia che ha causato la debacle. Le teste pensanti fabbricate e omologate dalle Università della capitale piemontarde contro il pragmatismo spiccio delle borgate del Regno. La Bresso mette le mani avanti: "Non è colpa mia". No, certo, la responsabilità è di Gianburrasca che si è candidata - perdendo - nelle liste degli italici nel mondo. Sotto la Mole la sindrome da sbrodolamento si è sostituita alla cara vecchia autocritica. "La Tav è un'opera irrinunciabile, senza se e senza ma". Al posto di Bruno Manghi, il sociologo ex Cisl e teorico del "se tav", la dirigenza diessina ha preferito mettere in lizza Sircana, il portavoce a due ruote di Prodi. E la Valle di Susa ti castiga. Silvio mette il naso alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici 2006, e giù una salva di fischi maleducati. Sullo sfondo i vignaioli, i "panettieri-imprenditori", i cioccolatieri del cuneese e dell'astigiano. Cuntadini a bordo di Bmw che non vogliono pagare le tasse, ma che te la fanno pagare salata alle urne. Gli alfieri di Torino capitale del mondo, invitano a guardare oltre le Alpi e ad internazionalizzare sui binari dell'alta velocità. Bene, ma forse scambiare due chiacchiere con il Piemonte profondo non farebbe male. Silvio il magnifico e il suo manipolo di ambigui fedeli l'hanno fatto. Promesse di prebende, ma non solo. Il presidio del territorio è tutto della felice combricola che per 5 anni ha governato l'Italia. Una cattiva amministrazione che però fa meno paura dell'armata brancaleone snob dei radical choc della corte di Cavour.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114484601515969283?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114484601515969283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114484601515969283' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114484601515969283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114484601515969283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/avanti-silvio.html' title='Avanti Silvio!'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114450751783954965</id><published>2006-04-08T16:22:00.000+02:00</published><updated>2006-04-08T17:33:44.556+02:00</updated><title type='text'>Arcobaleno nero</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/038_ab.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/038_ab.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' la cronacaccia lugubre e fosca a tenere banco nella Torino post-olimpica e pre-elettorale. Il primo cadavere eccellente è stato rinvenuto giovedì sera alle 21,30 in via Roma. A terra, in una pozza di &lt;em&gt;sprite&lt;/em&gt; ormai sgasata, giaceva senza vita il corpo del falso ottimismo a cinque cerchi. Attorno a lui solo il deserto e la quiete di una serata dalla palpebra calante sotto la Mole.&lt;br /&gt;Notti bianche addio. Si torna al nero macchiato di grigio. Anche le quisquilie per il cambio di guardia a Palazzo Chigi sono state sepolte da un lungo sbadiglio. Un paio di giangi locali, Dj Ape, Boosta, Francobolla, Culicchia, Tex Rex, Johnson &amp;amp; Johnson, insomma gli animatori sinistrosi del divertimento cittadino, hanno provato a dare una boccata d'ossigeno al pueblo con il festino a ritmo tunz tunz "Bye bye Berlusconi". Niente da fare. Nessuna risposta, neppure una (meritata) pernacchia. Impazza il sangue molle a Torino e fanno notizia i piccoli demoni della città che dà da sniffare al vecchio Po. Dopo una lunga caccia è stato finalmente consegnato nelle mani della giustizia un 27enne torinese, barista di giorno e rapinatore seriale e stupratore di prostitute la notte. In manette anche le punte di diamante della malavita rumena. I carabinieri hanno sgominato la banda del caterpillar, 8 cittadini dell'Est che erano soliti farsi largo tra banche e centri commerciali con tosti bulldozer per assicurarsi un pingue bottino. Fuori gioco pure la banda del "ferro da stiro", gruppetto di extracomunitari che amava svaligiare villette a schiera e tatuare le famigliole in segno di sfregio. E la Madama ha inferto un altro duro colpo alla criminilità disorganizzata con una maxi-retata a San Salvario, il quartiere etno-choc del capoluogo.&lt;br /&gt;I cani antidrogra (Lucio, Ferro, Pino e Anselmo) si sono scatenati in due stabili di via Berthollet, mentre gli uomini della mobile erano impegnati a setacciare ben 6 call center. A stretto giro oltre trecento persone sono state identificate e controllate. Solo 14 i clandestini, nessun precario. Tanto rumore per nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114450751783954965?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114450751783954965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114450751783954965' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114450751783954965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114450751783954965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/arcobaleno-nero.html' title='Arcobaleno nero'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114426047122460174</id><published>2006-04-05T19:30:00.000+02:00</published><updated>2006-04-05T20:09:17.253+02:00</updated><title type='text'>011 motivi per piantare le tende sotto la Mole</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/mole.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/mole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I pendolari della gioia. Da Porta Susa a Milano Centrale in un battibaleno. Ogni mattina, a bordo di sfavillanti treni ad alta velocità, truppe di meneghini con l'occhio sveglio raggiungeranno i rispettivi posti di lavoro. Ore 18, tutti in fila al binario numero uno per il dolce ritorno all'ombra della Mole. Questo lo scenario proposto dagli auruspici sabaudi per la Torino 2008: un dormitorio di lusso per top e middle manager milanesi che mollano la Madonnina e il suo hinterland puzzolente per trasferirisi in massa nel capoluogo piemontese dove comprar casa costa ancora due patate e un gianduiotto. Al team di Torino in Mutande è stato commissionato, da parte di una importante società immobiliare, l'incarico di convincere le scaloppine grattuggiate a metter su casa lungo il Po. 011 motivi dipinti in bella copia su una brochure gigiona e accattivante che sarà distribuita sulla metro accompagnata da un fiasco di Barbera e una copia di Tuttosport&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;011 perché&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Non c'è ancora uno sfidante per contendere a Chiampaghigo la poltrona di sindaco. Non è frutto del caso il disagio (apparente) nella Cdl torinese. Berlusconi perde le elezioni, si candida all'ultimo minuto per Palazzo Civico e vince a mani basse. Più fica per tutti. Meno coglioni in giro.&lt;br /&gt;2 Lavoro a gogo. Torino è piena di allettanti opportunità nell'industria del call center. E tu caro Bauscia, mentre ti sbatti come un uovo a/r sulla linea To-Mi, hai la certezza che i tuoi figli avranno subito un impiego in città.&lt;br /&gt;3 Torino è la città più verde d'Italia. Al Parco Valentino si banchetta a coca e marjuana e se vuoi ti affitti anche un trans in camporella&lt;br /&gt;4 l'Inter ti dà noia? Cambia casacca, vesti latex granata e lo spirito sadomaso ti farà innamorare del Filadelfia&lt;br /&gt;5 Se reputi il Blue Note troppo chic, beccati il &lt;a href="http://www.fanfaron.it"&gt;Fanfaron &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;6 Per chi soffre di nostalgia, in cambio di Brera, c'è sempre spazio a Barriera Milano.&lt;br /&gt;7 La metropolitana più innovativa d'Europa. Un bel giretto da Rosta a Porta Susa per chiudere la giornata del pendolare&lt;br /&gt;8 Università efficienti e gloriose. Palazzo nuovo è la culla della futura classe dirigente&lt;br /&gt;9 Evelina Christellin va a vivere a Milano&lt;br /&gt;10 Lapo torna a casa&lt;br /&gt;11 La Banda dei Quattro: Moggi, Giraudo, Capello e Bettega&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114426047122460174?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114426047122460174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114426047122460174' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114426047122460174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114426047122460174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/011-motivi-per-piantare-le-tende-sotto.html' title='011 motivi per piantare le tende sotto la Mole'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114417722721889178</id><published>2006-04-04T20:33:00.000+02:00</published><updated>2006-04-04T21:01:20.700+02:00</updated><title type='text'>Vecchie canaglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/crif012.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/crif012.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiome grigie sulla collina del tramonto. Altro record per la Torino in ghirlande primaverili: a Ribordone, paesetto ridente senza molari della provincia, va il primato di comune più vecchio d'Italia. Lì il rapporto giovani-anziani è di quasi uno a uno, gli over 65 spopolano piazze e fontane. Un sintomo dell'imbrunire di un territorio.&lt;br /&gt;Rispetto alla altre regioni europe, sostiene uno studio dell'Ires, il Piemonte è l'area con la più bassa percentuale di giovani. Dagli anni ottanta gli ultrasessantenni sono aumentati di 163 mila barbe, una quota pari al 20 % sul totale della popolazione . Uno su cinque in Piemunt è nonno. Anzi no. Visto il bassissimo tasso di natalità si suppone che pochi matusalemme siano accerchiati da nipotini e trottole festanti. Bel capitale su cui investire il cambio di rotta del mondo subalpino. Carte argento per sfrecciare gratis sui binari della Tav: verso la Francia o in direzione Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114417722721889178?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114417722721889178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114417722721889178' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114417722721889178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114417722721889178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/vecchie-canaglie.html' title='Vecchie canaglie'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114406725575837401</id><published>2006-04-03T13:55:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T14:39:41.303+02:00</updated><title type='text'>La strizzacervelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/2004baw1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/2004baw1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; W la Rai. Tra lo schiocchezzaio politico imperante, ingessato peraltro dalla par condicio lex e diluito solo dalla paralisi cerebrale dei candidati premier, ieri, in prima serata su TeleKabul è spuntato un alieno che ha strapazzato la trash Tv e si è beccato il 13.10% di share. Un risultato da 3 milioni di spettatori incollati davanti al tubo catodico. L'extraterreste si chiama "w la ricerca", il ciclo di documentari a firma di Riccardo Iacona, un segugio della smembrata banda Santoro, che prova a tastare il polso dei laboratori italiani e dei centri di eccellenza dove si costruisce un futuro alternativo per un Paese ormai ridotto a produrre - con enormi difficoltà - scarpe, mobili e maglioni. Il servizio clou accende i fari su Torino la Bella Addormentata e sulle ragnatele del Politecnico. Un brillante giovane ricercatore torinese, Daniele Farina, una ventina di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali alle spalle, si vede strappare un progetto da un illustre sconosciuto collega che ha il solo merito di essere il cocco e l'allievo di un barbuto prof che presiede la commissione di valutazione. Stanco, depresso e con l'acqua che gli esce dalle orecchie, il Farina, fa armi e bagagli, prende i suoi brevetti e se ne va in Danimarca dove un centro di ricerca in biomedicina lo accoglie a braccia aperte e lo strapaga di onori, denari e biondone da urlo. Appena sbarcato nel dolce nord il Farina porta subito quattrini. Perché le sue scoperte, brevettate in Italia, sono davvero innovative. Grazie a un microchip di sua invenzione si arriva a trasmettere gli impulsi dal cervello a muscoli intorpiditi da semiparalisi ridonando il movimento. Un toccasana per Prodi e Berlusconi, come per la Mole in cerca di rilancio. Ennesimo caso di cervello in fuga. Di un cristiano che si è fatto le ossa nelle polverose aule italiche, a spese nostre e con il suo sudore, ma che poi schizza via dopo l'ultimo capitolo delle prese in giro. Ora Farina vive a due passi dalla Sirenetta, in un bel campus soleggiato (sì il sole non c'è solo a Napoli), frequentato da scienziati di tutto il mondo. Prima stava in un buio sgabuzzino del Politecnico a mangiarsi il fegato e a leggere sulle sbrodolate cronache cittadine come il volano olimpico farà decollare Torino, l'Italia. Sì, il mondo ci guarda. E ci copia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114406725575837401?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114406725575837401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114406725575837401' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114406725575837401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114406725575837401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/04/la-strizzacervelli.html' title='La strizzacervelli'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114384773201901071</id><published>2006-04-01T01:05:00.000+02:00</published><updated>2006-04-01T01:28:52.033+02:00</updated><title type='text'>Se Lapo si morde la coda</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/Lapo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/Lapo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Riceviamo e con gusto pubblichiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro Obolo,&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;quest'anno ti scrivo in anticipo per chiederti un grosso regalo. Ho esitato a lungo prima di prendere carta penna e calamaio e inviarti questa commossa richiesta. Ma .. patti chiari e amicizia lunga. Non si tratta di una supplica in ginocchio - mai mi permetterei - bensì del tentativo di vedere esaudito il desiderio mio e di milioni di bimbi che mi stanno tartassando di letterine lacrimevoli. Ebbene vengo al dunque: il comitato "Torna a casa  Lapo" sta facendo acqua da tutte le parti. Malgrado le nutrite adesioni, il sogno di riportare  il giovin rampollo al suo ovile torinese si è infranto contro il muro bigotto del feudo Agnelli. Perciò ti prego, in nome di tutti i soci, di riprendere il tuo nobile impegno per una causa sentita davvero da molti.  In caso contrario prometto un'ondata di scioperi il prossimo 24/25 dicembre.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tuo, Babbo Natale&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Babbo Natale,&lt;br /&gt;mi rallegra ricevere tue notizie. Era dai tempi del galeone dei Playmobil, più volte domandato su missiva timbrata poste italiane e mai giunto sotto il mio alberello, che non ti facevi più sentire. Chi non muore si rivede. Un po' come per il nostro adorato Lapo. Che però questa volta l'ha fatta grossa. Finire in copertina su un giornalaccio gossip accanto a Magda Gomez è stato uno sfregio imperdonabile per tutti noi sostenitori. Insomma, al limite, se proprio vuoi  redimerti agli occhi senza lenti a contatto della società, passa un mese senza sniffare. Lascia nel cassetto la roba e corri giulivo sputando sangue per Central Park. Ma questo salto nel buio nel mondo sexy dei teledipendenti non ci è piaciuto. Molto meglio Patricia, fascino particolare  senza ombra di dubbio, eppure più interessante di una velina. Tuttavia non ci diamo per vinti, caro Papà Natale, e raccogliamo con solerzia il tuo invito. Aprile e maggio saranno i mesi della battaglia: annunciamo qui manifestazioni, presidi e concerti.  Chiederemo ancora  a gran voce il ritorno del nostro amico. E vinceremo. Sì che vinceremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuissimo, Obolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114384773201901071?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114384773201901071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114384773201901071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114384773201901071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114384773201901071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/se-lapo-si-morde-la-coda.html' title='Se Lapo si morde la coda'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114375856371296587</id><published>2006-03-31T00:07:00.000+02:00</published><updated>2006-03-31T00:47:14.823+02:00</updated><title type='text'>Sonno lento</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/050815-Healy-sol-midnatt.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/050815-Healy-sol-midnatt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; E' tutta uno sbadiglio questa stanca prima primavera torinese. Un sole senza polpa apre la bocca sulla città e si stropiccia tra giacche e cappotti ancora col bavero alto. Raggi di noia per colazione e piccole ombre si stampano oblique su palazzi e caffè. E pensare che. E pensare che. Il mezzogiorno di fuoco s'è consumato con l'ultima spallata dell'inverno. Brad Pitt calcava i marciapiedi di corso Moncalieri. Il mondo puntava il binocolo sulla Mole. Ora è il momento del brusco risveglio. Forse. In una città normale. Qui non ci sono occhietti che spuntano vispi dai piumoni. Tutti sotto le coperte. A rubare qualche minuto di sogno. Così si presenta il centro torinese in qualunque giorno feriale, un paesaggio  degno del miglior Tanguy. Il vuoto regna sovrano, il mondo appare liquefatto ai piedi della Mole. La calma piatta invade anche gli automobilisti che hanno spento il clacson in attesa di tempi migliori. Avanti, prego, quel parcheggio l'ha visto prima lei. La zona blu è un deserto eccitante. La tendopoli di CioccolaTò ha il sorriso maligno di una cambiale.&lt;br /&gt;E' davvero istruttivo vivere a Torino. In ogni città, in qualche momento storico, è piombata la nebbia della decadenza. Da noi, no. Decandenti lo eravamo anni fa. Oggi ci rimpiccioliamo. Lillipuztiani giorno per giorno puntiamo a diventare microbi. Piccoli inutili e selvaggi. Dice un vecchia ricerca condotta da un sociologo francese di cui non mi importa ricordare il nome che il corso naturale demografico di Torino sarebbe di 300/400 mila persone. Insomma la metà degli spiriti che passeggiano per via Roma. Il fiume in piena degli anni sessanta? Nient'altro che il frutto artificiale e avvelenato di mamma Fiat. Il fabbricone di Mirafiori ce la sta mettendo tutta per cacciarne un bel po'. Fantasmi del passato, mani callose ignoranti. Ma non è abbastanza. Urgono incentivi, buoni uscita. Non c'è più spazio per tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114375856371296587?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114375856371296587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114375856371296587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114375856371296587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114375856371296587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/sonno-lento.html' title='Sonno lento'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114321471245356594</id><published>2006-03-24T16:15:00.000+01:00</published><updated>2006-03-25T02:04:22.863+01:00</updated><title type='text'>I moschettieri della tavola a cinque cerchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/moschettieri.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/moschettieri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Passata la festa, gabbato Gianduia. E il volano olimpico te lo canti e te lo suoni solo sulle pagine della &lt;a href="http://www.lastampa.it"&gt;Busiarda&lt;/a&gt;. Neanche il tempo di sbaraccare il circo dei Giochi 2006 che Atos Origin, multinazionale francese attiva nel settore dell'informatica con 5,5 miliardi di fatturato nonché partner a cinque cerchi nella gestione delle infrastrutture dei servizi It, saluta con i migliori auguri la sua storica presenza a Torino. Nella sede di via Vaninetti terrore e tremore gelano i 500 dipendenti dell'azienda. Eh già, perché i transalpini delocalizzano. Per andare dove, in Cina o in India? Macchè, Atos sale sul treno a bassa velocità per la Val d'Aosta, riducendo drasticamente  investimenti  e lavoratori nel capoluogo subalpino. I D'Artagnan nostrani restano orfani di un moschettiere prezioso, uno dei tanti che, secondo le astruse astrologie piemontarde, avrebbe messo fior di capitali nella Torino tirata a lucido per le post-Olimpiadi. E invece no. I primi a fuggire - o meglio a continuare la fuga, visto il fiume in piena di disivestimenti esteri dal pantano torinese - sono proprio quelli che hanno pasteggiato e brindato al successo della Ville Lumiere sul Po'. A luci spente verrebbe voglia di tirare il collo a qualche galletto, ma forse un calcio in culo lo meriterebbero quelli che hanno pompato all'inverosimile l'evento-miracolo senza promuovere adeguate politiche per un minimal-rilancio di questo disgraziato territorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114321471245356594?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114321471245356594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114321471245356594' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114321471245356594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114321471245356594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/i-moschettieri-della-tavola-cinque.html' title='I moschettieri della tavola a cinque cerchi'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114320935545637908</id><published>2006-03-24T14:20:00.000+01:00</published><updated>2006-03-24T16:13:46.420+01:00</updated><title type='text'>Il primo della classe</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/1538cus.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/1538cus.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altro che Bielorussia. A pochi mesi dal traguardo elettorale, il sindaco Sergio Chiampaghigo corre gli ultimi metri della maratona per Palazzo Civico con l'oro già appuntato al petto. Gli avversari? Polverizzati al primo scatto ora agonizzano ai blocchi di partenza. Il Lukashenko della Mole vola verso la vittoria impegnato in dribbling leziosi e solitari. Attorno a lui solo un tribudio di consensi che fa spuntare dalla urne di maggio i fiori del plebiscito popolare. Nella Cdl regna il silenzio degli innocenti. E non si trova neppure un agnello sacrificale da mandare al massacro per l'appuntamento delle ammnistrative. I berlusconi boys con i gianduiotti nel taschino le hanno tentate tutte. Ma ovunque la strada appare sbarrata a doppia mandata. Prima con l'ipotesi di affidare la candidatura al truce esponente di An Ghiglia, poi a Ernesto Olivero, il patron del Sermig. Tutti inviti presto declinati con falsa cortesia. Oggi torna in auge la sfidante. Un' investitura rivolta al gentil sesso, con l'unico obiettivo di calmare i bollenti spiriti del partito delle quote rosa. Tanto la sconfitta è assicurata. Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, la mecenate chic, una e trina,  che spaccia croste d'arte contemporanea su e giù per il Piemonte; Maria Teresa Armosino, sottosegretario a qualche ministero e Alessandra Ferrero di Forza Italia sono le fanciulle papabili per il jogging di primavera. Nessuna chance di piazzarsi davanti a Lui, l'uomo solo al comando che delle notti bianche ha fatto un credo. Già dai tempi  della scorsa estate quando ha disdetto lettino, ombrello e sedia a sdraio ai Bagni "Fiorenzo" sul bel Sangone, rispondendo stoicamente ai brontolii della piazza e del cuore. Non ha chiuso occhio, Chiampaghigo, per seguire passo dopo passo il delicato passaggio di consegne della proprietà del Toro: da Cimminelli fino al tormentato arrivo di Urbano Cairo, quel tipo che sforna milioni di copie di giornali per signore. Non pago ha sfilato quattrini dal portafogli di Aem Torino, operazione ripetuto mesi più tardi per coprire il buco del Toroc, per dare uno sponsor alla dolce amata squadra del Filadelfia. E oggi nell'euforia olimpica il primo della classe ordina ai compagni torinesi di far festa all night long pure sotto casa sua, nella martoriata dalle gru piazza Vittorio. Torino la rossa non deluderà: crede nel rilancio della città grazie a Tav e CioccolaTò, nella serie A dei granata, nel maresciallo di quartiere. Più che un'elezione sarà un referendum: vuoi tu Chiampaghigo sindaco, oppure, ti va se Chiampaghigo fa il Bis? L'alternanza nel capoluogo non è un dovere, né un'opzione e tantomeno un valore democratico. Nell'accampamento sabaudo serve un generale, buono o cattivo che sia, l'importante è che non si muova dal suo scranno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114320935545637908?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114320935545637908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114320935545637908' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114320935545637908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114320935545637908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/il-primo-della-classe.html' title='Il primo della classe'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114271584960744267</id><published>2006-03-18T21:40:00.000+01:00</published><updated>2006-03-19T11:31:40.166+01:00</updated><title type='text'>Lacrime a fiocchi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/notte_bianca.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/notte_bianca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stagione sciistica 2005/2006: Torino va in bianco. A mettere i sassolini nelle scarpe, lo zucchero nella minestra e sputarci i coriandoli in bocca, non potevano che essere gli odiatissimi meneghini. Eccallà, outra vez. Manco il tempo di calare il sipario dell'esperienza olimpica torinese sulle pallide note di Patti Smith, che la Camera di commercio di Milano, in collaborazione con Federalberghi, sforna i risultati di un'indagine sul turismo sulla neve tutt'altro che lusinghieri per le montagne piemontarde. In Italia il giro d'affari complessivo è in crescita (4,5 miliardi), 2 milioni e mezzo di italiani sono sfrecciati sulle piste per una bella settimana bianca (Lapo è escluso dal conto perché negli Usa) e ben 3,3 milioni a spassarsela almeno per un week end. Sì, ma dove? In basa allo studio il Trentino Alto Adige resta la regione leader con il 45% delle presenze, seguito dalla Valle d'Aosta e dall'Abruzzo con l'11% e Lombardia e Veneto con il 4%. Fanalino di coda il Piemonte (a breve la Sardegna ci sorpasserà) che precipita al 3% , un bel capitombolo rispetto all'8,7% del 2005. L'effetto olimpico più che un volano assomiglia a un boomerang sulla testa di Chiampaghigo, sindaco uscente e cadidato sfidante alle prossime gare comunali che si svolgeranno in quel di maggio all'Oval e che avranno come premio l'uso indiscriminato di targhe alterne su tutto il territorio. Se ovunque aumentano i vacanzieri mordi e fuggi, dal Piemonte si scappa con gli sci ai piedi. Tanto c'è il trampolino per spiccare il volo più in fretta. Pure chi ha un'immobile a Bardonecchia tenta di venderlo, ma invano. Secondo un rapporto Tecnocasa le compravendite sulle zone olimpiche sono crollate del 16%, mentre i prezzi si sgonfiano paciosi. Inutile aggiungere che la vocazione turistica di Torino e provincia non viene scalfita da questi numeri antipatici. Noi c'abbiamo già le notti bianche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114271584960744267?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114271584960744267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114271584960744267' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114271584960744267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114271584960744267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/lacrime-fiocchi.html' title='Lacrime a fiocchi'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114243648763589460</id><published>2006-03-15T16:05:00.000+01:00</published><updated>2006-03-15T18:29:00.873+01:00</updated><title type='text'>Colazione da Lapo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/cappuccio.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/cappuccio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'è tanta schiuma in questo grigio e freddo inizio primavera torinese che ci si potrebbe fare la barba e levare anche i peli dal naso e dalle orecchie. Invece no. Noi piemontardi nuotiamo divertiti nella fuffa, nelle bolle in bianco e nero della nebbia e ci scaldiamo al sole delle cartoline estive. Eh sì, nella girandola di voci post-olimpiche i galletti al di qua della Francia gonfiano il petto bianco e spelacchiato e sbrodolano salive di complimenti. "Milano, what? It's a village near Torino?": non c'è gianduiotto che non confessi uno scambio di battute con improbabili stranieri in assai improbabili viaggi all'estero che si concluda con le vive congratulazioni dell'interlocutore per la stupenda meravigliosa esperienza sportiva. Milano nessuno la conosce più. Secondo i nostri amici "Torino-è-tanto-bella-lo-dicono-tutti-ora-bisogna-essere-positivi" Milano è finalmente scomparsa dalle mappe geografiche. Non c'è più un cristiano al mondo che sappia dove diavolo si guadagnino da vivere i meneghini. "Maybe in Torino?". Sì sì così riferiscono. Easy Jet invece si è ricordata di Malpensa quando poche settimane fa ha soppresso il volo Torino Parigi per trasferirlo sullo scalo milanese. Piccoli imprevisti crescono. Si mormora che ora frotte di parigini si facciano paracadutare sulla Mole da bi-motori Tupolev noleggiati in Romania. Turin è oggi capitale del mondo e Milano no, tiè e giù col gesto del cornetto. Pardon, on dit croissant chez nous. Il grande duello si è finalmente risolto. A nostro favore, chiaro. I sabaudi gongolano, anche se i lombardi non sono al corrente della sfida. Non c'è nulla di più spiacevole del sorriso storto di un aristocratico decaduto, niente di più stantio e innaturale del perdente soddisfatto e medagliato. Per credere verificate in quel di Lisbona, con il loro mito del Quinto Impero, quando non hanno neppure un soldo per chiudere le favelas e costruire due strade dritte. Qui sembra di stare a Paperissima, musichette incluse. A noi non resta che prenotare rapidamente un posto nel centro di disintossicazione che il magnanimo e magnifico Lapo sta per aprire a New York.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114243648763589460?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114243648763589460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114243648763589460' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114243648763589460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114243648763589460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/colazione-da-lapo.html' title='Colazione da Lapo'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-114211219941034294</id><published>2006-03-11T21:41:00.000+01:00</published><updated>2006-03-11T22:38:17.686+01:00</updated><title type='text'>Pupazzi di vita</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/pupazzi.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/pupazzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La Mole s'è sbrinata. E con lei i ghiacciolini suoi algidi abitanti. Ad accendere il focherello della passione ci voleva un fatina bella bionda e giuliva (la principessina Christellona) proprio come quella dell' omino di legno fiorito sui rami di Collodi.&lt;br /&gt;E ora, spiccato il salto dal trampolino olimpico, Torino chi la ferma più? La Stampa - primo quotidiano al mondo per vendite e autorevolezza - ha lanciato una sacrosanta campagna: Torino 2016, città ospitante dei Giochi a cinque cerchi estivi. Nessun dubbio che il Cio accetterà la proposta, ringraziando e genuflettendosi per tanta bontà. La pazza movida torinese ha conquistato i cuori di mezzo pianeta, la professionalità sabauda ha fatto impallidire giapponesi e tedeschi, il savoir faire galante dei piemontesi ha portato al collasso per invidia i cugini francesi. L'arma in più però si chiama volontariato. Gli oltre 20 mila valorosi che hanno prestato un servizio allegro, flessibile e indefesso alla causa, sono una risorsa da non disperdere. Dato per scontato che molti fra loro, ultracentenari, tireranno le cuoia entro le prossime ore, ci resta il serbatoio dei lincenziati e cassa intragrati di Fiat e indotto. Altra risorsa da non gettare al vento. Come i giovani sfornati dalle eccellenti facoltà torinesi. Disoccupati di lusso da impiegare per l'organizzazione di qualsiasi evento sulla faccia della terra che d'ora in poi si terrà a Torino. Tanto che al Pentagono si vocifera di un prossimo attacco all'Iran partendo dalle retrovie savoiarde. Lo spirito militare e ordinato (ma entusiasta) suggerisce l'istallazione di una base navale Usa tra Collegno e Rivoli. Anche il Festival di Sanremo finirà lungo le rive del Po. Del resto siamo più intonati dei liguri e i nostri fiori sono più colorati e profumano sempre di primavera, anche in pieno inverno. E perfino i mondiali di calcio assegnati alla Germania potrebbero fare marcia indietro. Davanti un così radioso futuro, ricco di felicità, denaro e visibilità planteria, accogliamo con gioia i suggerimenti del nostro Gabo Ferraris: convogliamo lo spirito olimpico, la voglia di fare festa e notti bianche, nella vita ordinaria. Torino è una gran città. Anche con le pezze al culo e le dentiere in bocca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-114211219941034294?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/114211219941034294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=114211219941034294' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114211219941034294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/114211219941034294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/03/pupazzi-di-vita.html' title='Pupazzi di vita'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113716843726373894</id><published>2006-01-13T16:36:00.000+01:00</published><updated>2006-01-15T13:16:58.916+01:00</updated><title type='text'>La banda del buco</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/toroc.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/toroc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giochi pericolosi sotto la Mole. I furbetti della precollina, quelli che han messo le mani nei cinque cerchi olimpici tirandone fuori 1,2 miliardi per spesucce varie, rischiano di finire con gli anelli ben stretti ai polsi. Prima, con la voragine che si è aperta sui conti della fondazione privata, è spuntata l'ipotesi di commissariamento del comitato organizzatore (Toroc), poi è venuto il turno dei cazzutissimi ringhio della Guardia di Finanza. Giusto per gettare un'occhiata nella miriade di consulenze elargite - con parsimonia tutt'altro che piemontese - a destra e manca. Per il buon esito dei giochi, &lt;em&gt;ça va sans dire&lt;/em&gt;. Tanto che - malgrado gratta e vinci, spalmadebiti, lecca culi, ipoteche sugli immobili e arbitraggi spericolati su valuta estera per fare cassa - alla fine della fiera l'approvazione del bilancio preventivo del Toroc (un colabrodo, pare) è slittata ancora di una settimana. Una pezza di qua, un rattoppo in giù, e un litro di saliva per incollare il tutto. "Chessifà pe' campà", lo diceva pure la Christellona, la donna delle nevi sbrinata pochi giorni fa in corso Traiano gonna al vento e un quintale di cipria sul volto. Cose che capitano. Assurto in cielo Gianni, l'avvocato gamba di legno, le mascalzonate piemontarde hanno perso l'aplomb di una volta per diventare marachellate di un Pierino o un Lino Banfi qualunque. Tant pis, direbbe un amico che ha studiato le lingue ma poi è diventato campione di wrestling nudista, Torino è più bella che mai. Il capoluogo ha un sacco di pala-ghiacci in più, da utilizzare per impedire la fuga dei migliori cervelli locali ibernandoli fino all'anno del Signore 35000, meravigliose fontane di grigio e fango come quella di via Ventimiglia, e la rinnovata piazza D'Armi, una chicca di urbanistica che richiamerà tutti i ragazzi dello Zoo di Berlino a farsi una pera. Anzi un bel buco, in omaggio al bilancio delle Olimpiadi 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113716843726373894?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113716843726373894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113716843726373894' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113716843726373894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113716843726373894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2006/01/la-banda-del-buco.html' title='La banda del buco'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113468526535635989</id><published>2005-12-15T22:51:00.000+01:00</published><updated>2005-12-15T23:21:05.366+01:00</updated><title type='text'>Lapo a stelle e strisce</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/lapo2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/lapo2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Boia chi molla". Il comitato &lt;strong&gt;Torna a casa Lapo &lt;/strong&gt;ha trovato sotto l'albero di Natale un regalo inatteso quanto gradito. Il giovin rampollo è ricomparso in libertà condizionata in quel di New York imbattendosi in una giornalaia di Vanity Fair in borghese. Questa volta niente ambulanze, trans, coca, gin e flash della stampa impicciona. Ma un accogliente ristorantino modaiolo al Village, il quartierino radical-choc che ricorda tanto l'Europa, un po' Parigi e anche un po' Torino (perché la Mole assomiglia a tutte le metropoli fiche, almeno così si leggiucchia in giro), anche se non può esibire un McDonald coi contro-mazzi manco a piangere in cinefilo.  Lapolino che è di bocca larga e buona non ha lesinato frecciatine a destra e manca. E ha riferito alla cronista glamour: "Io non mollo mai. Ogni tanto fo una capatina in Arizona per disintossicarmi. Ma voglio tornare al più presto in Italia, al mio lavoro". Proprio come il comitato costituito dagli amici di Torino in Mutande chiede da tempo. E poi Lapislazzuli ha aggiunto, togliendosi un macigno dalla ciabatta: "Non mi vanno giù le bugie che sono state scritte sul mio conto, e soprattutto sulle circostanze e sulle persone che mi hanno soccorso. Ma va bene così, la gente pensi quello che vuole, l'importante è che sappia io come sono andate veramente le cose".  Lui lo sa, lo sappiamo noi, che i gianduiotti si sciolgano  d'invidia e rancore. Lapo si faceva leggere le mani da Patricia. Altro che reggicalze e coca-orge. Infine Lapoluzzo ha preso le distanza da Martina Stella: "Di donne in giro ce ne sono milioni". Bravo Lapo, meglio tardi che mai. L'unica questione che ci arroventa la capocchia e ci fa drizzare i capelli finoa tarda notte è la seguente:  "Perché regalare queste perle di stronzate a Vanity Fair, invece che confidarti con i vecchi amici di Turin in mutande?". Attendiamo risposta, intanto, caro Lapo canaglia,  ti vada di traverso il tè verde che ciucci a Manhattan.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113468526535635989?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113468526535635989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113468526535635989' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113468526535635989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113468526535635989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/12/lapo-stelle-e-strisce.html' title='Lapo a stelle e strisce'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113398849301630957</id><published>2005-12-07T21:24:00.000+01:00</published><updated>2005-12-07T21:48:13.036+01:00</updated><title type='text'>Botte da orbace e democrazia alla valsughina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/tav.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/tav.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Torino non ci si annoia mai. Qui il divertimento è sempre di casa. Tanto che han chiamato pure la celere da Bologna e Firenze per farsi due risate. Una buta d' vin, quattro ciance attorno al fuoco e giù a manganellate in faccia. Una bella spruzzata di allegria sotto il cielo corvino. Anche a meno 8 gradi il buon umore turineis non lo si perde mai. Neppure all'alba, dopo una nottata di bisbocce a giocar a guardie e ladri. I valsughini freschi e pesti come conigli a cui han provato a tirare il collo,  si sono affrettati a  bloccare strade, ponti, cantieri, frane e ogni via d' accesso alla Francia. "Avete ammazzato la democrazia e allora facciamo quel che cazzo ci pare", sembrano dire le vecchiette anarco-piemontesi, che coi rami secchi ostacolano la marcia dei Tir puzzoni. Il tutto a due passi dalle Olimpiadi 2006. Soldi e sangue: la pubblicità planetaria è assicurata.  Manca il sesso, ma non si può avere tutto. Perfino i marziani verranno a godersi lo spettacolo. Qualcuno scenderà addirittura da Plutone, se è vero quel che dice l'Agnoletto ferito nell'orgoglio e nel ginocchio sinistro: "Giù le mani dalla Valle, o niente Olimpiadi". Democrazia si diceva, quell'astruso concetto che più o meno sta a significare che il popolo, o meglio la maggioranza, governa e prende decisioni nel corso di un determinato periodo, definito anche come legislatura. E in fondo Agnoletto non è l'idiota che sembra a prima vista, e non solo a miopi e daltonici. Mandare all'aria i Giochi 2006 darebbe una visibilità pazzesca a tutta la provincia, che manco Lapo col suo trans trans. Allora per una volta ascoltiamo il parlamentare no global un po' comunista, un po' no ma comunque indipendente. Incellofaniamo  Torino e dintorni, occupiamo le Porte Palatine e isoliamo ogni buco di culo piemontese. Altro che alta velocità. Tutti fermi, statue di sale, filosofi della modernità, rompiamo le catene della banalità quotidiana e ricordiamoci che si stava meglio quando c'era Saddam. Ancora una volta è colpa degli americani. Avranno anche un &lt;em&gt;business plan&lt;/em&gt; per invaderci?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113398849301630957?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113398849301630957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113398849301630957' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113398849301630957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113398849301630957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/12/botte-da-orbace-e-democrazia-alla.html' title='Botte da orbace e democrazia alla valsughina'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113335709379752554</id><published>2005-11-30T14:07:00.000+01:00</published><updated>2005-11-30T22:46:13.710+01:00</updated><title type='text'>Ginocchio al ragù</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/photonews71762672911115749_big.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/photonews71762672911115749_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Gli hanno fatto male, tanto male, malissimo, ancora una volta. Dopo la tirata di orecchie in quel di Israele, gli sputacchi a tutti i G8 e le e-mail brutte brutte che non si può nemmeno ripetere in sussurri il contenuto, il compagno Agnoletto è stato colpito dalla ferocia celerina piemontese nel suo organo più caro. Il ginocchio sinistro, che come per il piedone dell'Armando, el pibe de oro, è macchina di sport e di soldi. Con quel menisco - ora visibilmente maciullato - ha battuto in tempi sospetti tutte le strade della Penisola infilandosi pacioso in cortei, girotondi, manifestazioni contro la finanziaria, la guerra, Berlusconi, il cappuccino a colazione e anche contro se stesso. Ora la lunga marcia è finita. Lo stipendio da parlamentare europeo dovrebbe essere sufficiente per un cambio di gamba, magari fresca di adolescente pakistano e perché no bionica-equo-solidale. Ma l'Agnolotto emiliano non sarà più lo stesso. Perché sul campo di battaglia il sacrificio apprezzato dalla gente è solo quello del martire, chi cade e resta senza vita sul terreno. E per la Val di Susa l'eroe è Ferrentino, the Valley Community President, l'uomo della bassa ciociaria che meglio ha saputo interpretare gli umori del piemonte d'alpeggio facendosi venire un malore durante le cariche degli elmetti blu. Scomparso Ferrentino, morto e sepolto per arresto cardiaco, la Valle ha fermato la Tav. Per sempre. E' lui il nostro eroe. Non il pirlotto rifondarolo in carrozzella. Evviva i caduti del fronte di Venaus! Domani una salva di schiaccianoci è prevista intorno alle 12 al cimintero di Monpantero. E' gradita la presenza delle istituzioni, di Lapo, dei cardinali Fazio e Tonini, e la benedizione di Del Piero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113335709379752554?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113335709379752554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113335709379752554' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113335709379752554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113335709379752554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/ginocchio-al-rag.html' title='Ginocchio al ragù'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113241928816089222</id><published>2005-11-19T17:43:00.000+01:00</published><updated>2005-11-19T17:59:20.833+01:00</updated><title type='text'>Soluzione altavnativa finale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/amianto1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/amianto1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il tempo del compromesso è scaduto. Sulla scottante questione Alta velocità/bassa capacità mentale in val di Susa è ora di bruciarsi le mani con il decisionismo piemontese vecchio stampo. L'area è in grave pericolo. Amianto, uranio, diossina, cannabis, fiumi e fumi di scarico ammorbano da mane a sera i polmoni e polpastrelli degli indigeni. Una polveriera pronta ad esplodere ad ogni momento con l'innesco della Tav. Non resta quindi che lo sgombero forzato di tutta la valle. Un provvedimento forse brutale ma quantomai necessario per preservare la salute del popolo No Tav e di Chiampaghigo.&lt;br /&gt;Per arginare il pericolo contaminazione, urge anche un'azione di smantellamento del patrimonio abitativo. Grande perdita, visto che la Stampa è riuscita a dire che grazie all'alta velocità le mura di Venaus ne beneficeranno in rendimenti da capogiro. Insomma la solita storia dei milanesi che verranno un giorno a dormire in Piemonte per schizzare via il mattino e lavorare sotto la Madonnina. Fuori tutti. Al posto della Valsusa costruiamo un gigantesco circuito di formula Uno. Veloce veloce veloce.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113241928816089222?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113241928816089222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113241928816089222' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113241928816089222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113241928816089222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/soluzione-altavnativa-finale.html' title='Soluzione altavnativa finale'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113200801768967207</id><published>2005-11-14T23:37:00.000+01:00</published><updated>2005-11-14T23:40:17.716+01:00</updated><title type='text'>Biancaneve</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/evelina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/400/evelina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113200801768967207?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113200801768967207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113200801768967207' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113200801768967207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113200801768967207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/biancaneve.html' title='Biancaneve'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113199200016559330</id><published>2005-11-14T18:41:00.000+01:00</published><updated>2005-11-14T19:23:44.320+01:00</updated><title type='text'>Torino snob festival</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" height="172" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/400/giulia.jpg" width="135" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;All'Horror Lingotto proprio non ci volevano stare. Il multisala Pathé era troppo plebeo, incastonato com'è in un centro commerciale di periferia, tutto musichette in do maggiore e poveracci in cerca di sconti. Il quartiere, poi, l'ex fabbricone Nizza Millefonti, demoralizzava l'arguzia dei critici cinematografici e il sesto senso estetico dei giornalai del manifesto, dell'unità e compagnia bella. Allora per il secondo anno il Torino film snob festival ritrova il suo centro gravitazionale tra via Po e le sue eleganti parallele, via San Massimo, via Baldambembo e corso Zucchero. I luoghi d'elezione della ventreesima edizione si chiamano Empire, Massimo e Greenwich Village (perchè Torino è anche po' come la Grande Mela). Il popolo cinefilo è quindi tornato in ordine sparso giù in città. Sciarpe colorate, gonne lunghe di velluto, gitane a fior di labbra, giacche casual e occhiali dalla ingombrante montatura ma senza tergi cristallo.  A preparare il menù di pellicole orientali, trash d'autore americano, cinema di serie E W e Z, ci pensano ancora i due mastri cioccolatai di Torino: Giulia D'Agnolo Vallan (nella foto in alto) e Roberto Turigliatto. Entrambi gianduiotti per nascita, ma nessuno dei due per domicilio e residenza. La Giulia se la spassa a Nuova York come doppia corrispondente (visto il duetto del proletario cognome) di Ciak (eh eh rivista d'autore) e del manifesto (giornale in cerca d'autore). Turigliatto invece insegue i fotogrammi più noiosi del globo - con una spiccata preferenza per il cinema lusofono - da Roma dove condivide una cantina, in branda singola con tanta acqua e poca luce, con Enrico Ghezzi. Il rosso spelacchiato che non si capisce qualdo parla. Quest'anno il Torino snob festival presenta alcune gustose novità. La prima è  che Ualter Ueltroni lancia il Roma Film Festival. Il che significa addio al primato della snobberia a Torino. Seconda chicca arriva da Oliva, non Bonito, ma Gianni l'assessore-storico alla cultura della Regione Bressa. "Troppi festival-  dice lui - bisogna tagliuzzare sui fondi o incorporare le manifestazioni sotto un'unico cappello". Lo stesso copricaco proposto poco tempo fa  dall'onorevole Ghiglia di Alleanza Nazionale, che pur di far fuori Cinema Gay si era inventato anche questa idea. Tant'è. Governo e opposizione, dopo la Tav, si trovano ancora una volta a braccetto. Altro che Grosse Koalition. Ma la gattamorta D'Agnolo Vallan, non ci sta. Né con Ghiglia, né con Oliva. La rassegna è mia e me la gestisco io. "Se fate l'ammucchiata, me ne vado". Ecco. Cazzuta, la Giulietta dei promessi sposi del lago di Avigliana. A noi non resta che metterci in coda per i film filippini accuratamente selezionati da Turigliatto forse per attrarre le colf qui presenti e sperare un giorno di trovare un impiego alla cassa del Torino snob festival.&lt;br /&gt;Torna a casa Lapo, sistemali tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113199200016559330?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113199200016559330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113199200016559330' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113199200016559330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113199200016559330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/torino-snob-festival.html' title='Torino snob festival'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113191119901376297</id><published>2005-11-13T20:40:00.000+01:00</published><updated>2005-11-13T20:50:14.876+01:00</updated><title type='text'>Lesson N°15: liberiamo i babaciu</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/torino%20071.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/torino%20071.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Torino in mutande per il sociale. E' scoccata l'ora della rivolta dei babaciu. Bruciamo anche noi le auto. Sia in centro che in periferia. E liberiamo i babaciu dal feticismo dei torinesi su quattro ruote. L'altra valida alternativa è sgusciare le vetture, aprendo una via di fuga per i simpatici pupazzetti ridotti da troppo tempo ormai a una degradante prigionia. Manco fossimo a Guantanamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113191119901376297?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113191119901376297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113191119901376297' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113191119901376297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113191119901376297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/lesson-n15-liberiamo-i-babaciu.html' title='Lesson N°15: liberiamo i babaciu'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113190927866199421</id><published>2005-11-13T19:39:00.000+01:00</published><updated>2005-11-13T20:55:21.823+01:00</updated><title type='text'>Dalla Lapponia con Amore</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/lapolino.5.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/lapolino.3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; dal vostro inviato a Jätkänkynttilä (circolo polare artico)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi,&lt;br /&gt;ho i polpastrelli che ancora mi bruciano. Digito in fretta e furia da un minuscolo internet vodka-cafè della Lapponia finlandese in cui mi sono appena infilato. Fuori è tutto notte e gelo. Al posto delle mani mi pare di avere dei peperoni rossi di Carmagnola. A scuotermi l'intenstino però non sono le temperature siberiane, bensì il dramma di un uomo confinato ingiustamente in una riserva Sami. Qui sconta le sue pene Lapo Elkann. Il giovin rampollo esiliato dalla famiglia Agnelli nel luogo più freddo e inospitale della terra. Giovedì, dopo il successo della manifestazione "Torna a casa Lapo", il cellulare ha preso a vibrare. Prima le minacce, poi tentativi per comprare il mio silenzio-assenso. Infine una chiamata internazionale. La comunicazione è spezzata, c'è un brusio da barbecue che frigge le parole. Ma il tono è inconfondibile. E' Lapo dall'altro capo del telefono. Ringrazia di cuore. E anche se ha perso il suo leggendario smile, è cordiale e affettuoso. "Dentro Lapo, fuori Jaki", gli ripeto scemunito dall'emozione. Lui accenna una risata, ma un accento tipo sardo lo richiama scortese. Deve staccare. Mi consegna solo un'ultimo messaggio nella bottiglia, "Jätkänkynttilä", dice trafelato. Non ci penso due volte, salgo sul mia Grande Punto, e volo da lui. Il resoconto del viaggio, ve lo risparmio (ho perso anche i fari durante il tragitto), ma so di fare cosa gradita nel pubblicare brevi stralci di conversazione finnica strappati dal Lapo carcerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lapo, come stai? Siamo tutti in pensiero. Pensavamo fossi in Arizona...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ma che America. E' il solito depistaggio truffaldino del Lingotto. Mi hanno spedito quassù con un biglietto di sola andata per raffreddare i miei bollenti spiriti. Taglio la legna in una cascina di un vecchio sami. Non posso fuggire, altrimenti mi mandano davvero con Kate Moss in una clinica degli Usa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora non è vero che tornerai presto in sella al Brand&amp;Promotion Fiat?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Macché. Tutte balle. La claque Moggi, Jaki &amp;amp; compagnia bella mi ha fatto fuori. Se mi faccio rivedere prima del 2030 a casa, o in qualche salotto che conta, mi rifanno l'overdose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa vuoi dire? Lo scandalo è stata tutta una messa in scena?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Certo. E solo voi di Torino in mutande ve ne siete accorti. L'intervista che ho rilasciato a Max, di forti contenuti anti-trimurti juventina mi è stata fatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si tratta di un episodio gravissimo. Lo dobbiamo denunciare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No. No. Guarda, lascia perdere. E' tutto inutile. Non pensiamoci più. Anzi. Intanto che ci sei cambiati che ci prepariamo per un festino in casa Sami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Posso tenere il reggiseno?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Basta che non lo dici a Patrizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113190927866199421?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113190927866199421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113190927866199421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113190927866199421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113190927866199421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/dalla-lapponia-con-amore.html' title='Dalla Lapponia con Amore'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113138308718243803</id><published>2005-11-07T17:43:00.000+01:00</published><updated>2005-11-07T18:07:53.653+01:00</updated><title type='text'>Fratelli coltelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/I_fratelli_John_Philip_e_Lapo_Elkann_13.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/I_fratelli_John_Philip_e_Lapo_Elkann_13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' caduto dalla sedia Jaki Elkann quando è venuto a conoscenza della fiaccolata in omaggio a Lapo che si terrà giovedì sera di fronte ai cancelli del Lingotto. Segno che le proposte scomode fanno sempre rumore. E questa è proprio una bella schioppettata, capace di squarciare il silenzio anche tra i corridoi senza ossigeno del mausoleo-quartier generale Fiat. Si vocifera addirittura che qualcuno del marketing sia uscito dal bozzolo del letargo invernale. Ma il vicepresidente Fiat non ci sta. Ha preso in mano il palmare di ultima generazione e ha chiamato infuriato il team di Torino in mutande. "Bene -gli abbiamo detto - se vuoi dire la tua restiamo a disposizione. In caso contrario il blog non accetta interferenze nelle sue attività educative". Così nasce la breve intervista che pubblichiamo per i numerosi lettori e per tutti coloro (siamo già a quota 6) che hanno firmato l'appello per la liberazione di Lapo dalla segrete americane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ingegner Jaki, lei ama suo fratello? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In famiglia non siamo abituati ad esternare i nostri sentimenti a mezzo stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giusto. Ma questo è un blog. E suo fratello è stato cancellato dalla faccia della terra solo per una serata un po' bizzarra. Perché non lo aiuta?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E chi dice che non lo stia già facendo. Gli invio ogni mattina una cassetta di pane e burro, e anche qualche rivista di motori. Così quando tornerà in Italia, per il 2030, non si sentirà spaesato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le fanno così schifo i trans?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Preferirei non rispondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora si stava meglio con Saddam Hussein?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No comment.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se venisse fuori che lo svizzero Marchione cappuccina e brioscia una volta a settimana con il ramo elvetico della famiglia Bin Laden, lo caccereste a pedate come con Lapo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non dica amenità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le sta proprio sui marroni suo fratello, neh? Lui bello, solare e colorato. Lei grigio e noioso. Avrà anche una moglie nobile e gnocca. Ma lei, caro ingegnere, sembra già un vecchietto appena 30enne.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Essere troppo pimpanti alla presentazione dei bilanci non è sinonimo di capacità manageriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lei è omosessuale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Cosa glielo fa pensare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il rossetto con cui si tinge le labbra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Temo le intemperie e le screpolature di stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fatto fuori Lapo. Non le resta da buttare giù dalla torre Andrea Agnelli. Non si sentirà poi troppo solo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No. C'è Moggi con me. Ora mi scusi ma la devo lasciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanti soldi avete lasciato in Lussemburgo con l'operazioncina Exor-Merril Lynch? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Clic.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113138308718243803?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113138308718243803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113138308718243803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113138308718243803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113138308718243803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/fratelli-coltelli.html' title='Fratelli coltelli'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113130787074246527</id><published>2005-11-06T20:41:00.000+01:00</published><updated>2005-11-06T21:12:13.070+01:00</updated><title type='text'>L'uva passa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/graziella%20002.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/graziella%20002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stappano bute su bute di Barolo i lanzichenecchi della Langa. La piccola orda, immagazzinata su pulman o avviluppata in Mercedes d'annata, scala alla chetichella le colline partigiane. Sbronza di nebbia e profumi del Piemonte chic, l'accozzaglia nordica stacca assegni e compra qualche rudere sperduto. Una mano di vernice accompagnata dal manuale dell'architetto fai da te e la cascina de "La Malora" diventa una raffinata ed ecologica villetta con tanto di impianto fotovoltaico sul tetto. Il Torinese sta a guardare. Ride e gode delle vendemmia dei biondi. Aspetta a casa leccandosi il naso la ciucca da novello, proprio come fanno i francesi. Intanto occhiegga torvo i marocchini che sovrappopolano di baffi e bambini coranici la bella Porta Palazzo. Bell'affare. La bagna cauda mi esce dalle orecchie. Langhe e Roero prendono quota con la Borsa del tartufo e del vinello, mentre i turineis si contendono i sanpietrini con i maomettani. Tutto intorno le scosse della metalmeccanica fanno trattenre il sospiro anche al più coraggioso dei gianduiotti. L'uva passa, la Fiat no. Dondolano la labbra, ormai col turbante in testa, tutti i cittadini del capoluogo. Poco male. Ci pensano i popoli evoluti a popolare le campagne e a far soldi a palate sui Pavese, i Fenoglio, i formaggi e la vinaccia d'altura. Dalle nostre parti l'obiettivo è un posto per tutti all'alta velocità. sì sì schizziamo via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113130787074246527?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113130787074246527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113130787074246527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113130787074246527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113130787074246527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/luva-passa.html' title='L&apos;uva passa'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113113324365971493</id><published>2005-11-04T20:21:00.000+01:00</published><updated>2005-11-04T20:45:25.353+01:00</updated><title type='text'>Torna a casa Lapo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/lapolino.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/lapolino.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mai a braccia conserte, in attesa dei Tartari, fissando l'orizzonte. Questo Blog ha la schiena dritta e non ha timore di nulla. Perciò promuove col poco fiato rimasto in gola "Torna a casa Lapo", una campagna di solidarietà che vuole abbattere il muro di silenzio che cinge il quartier generale Fiat. Un atto dovuto per salvare un giovane dalle grinfie di una vita per bene. E allora tutti in piazza per la fiaccolata di giovedì 17 novembre alle 21 davanti al Lingotto, un evento organizzato dal team di Torino in mutande. Canteremo in coro e ci terremo per mano, pregando per un Suo ritorno al Brand&amp;Promotion Fiat. Perché Lapolino lo merita. Se Fiat oggi ha ingranato la marcia giusta lo deve a lui e soltanto a lui. Per un paio di sniffate non si caccia via un manager di alto profilo. Per una bravata in compagnia di trans mattacchioni non si getta la croce a un fiorellino che deve ancora sbocciare. Un creativo tocca tutto con mano. Non può farne a meno. E poi chi non ha mai alzato una notte un po' il gomito scivolando in overdose? Qualcuno forse non ha mai indossato giarrettiere e parrucconi? Via, peccati veniali che capitano nella formazione del fanciullo moderno. Anzi. Giovedì diremo di più. Fuori Marchionne, e dentro Patricia come ad del gruppo. Un'azienda finalmente svecchiata, colorata e allegra. Per la gioia di Almodovar, degli operai in tuta arcobaleno e di tutti i coglioni che hanno ordinato la grande punto nei seguenti colori: nero cattivo, blu avventuroso, rosso passione. Et voilà, petits cochons!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113113324365971493?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113113324365971493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113113324365971493' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113113324365971493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113113324365971493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/torna-casa-lapo.html' title='Torna a casa Lapo'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113105236775608247</id><published>2005-11-03T21:44:00.000+01:00</published><updated>2005-11-03T22:12:47.766+01:00</updated><title type='text'>Ge-mi-to</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/logo.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="173" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/logo.0.jpg" width="208" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un triangolo. E' l'oscuro oggetto del desiderio dei pedemontani. Niente sesso, of course, siamo torinesi. Si parla invece del progetto più volte annunciato - a titolo cubitali - di integrazione regionale: Genova- Milano- Torino. Gridolini di piacere e sospiri umorali accompagnano mano nella mano la passeggiata di fantasia degli illustri strateghi del nord ovest. Il punto è questo: la Francia ci titilla l'ombelico con la sua erre moscia e Parigi è la fotocopia della Turin dei nostri sogni. Eppure in fondo in fondo preferiamo guardare a est. Altro che Tav e non Tav. Della Torino Lione non sappiamo che farcene. E' Milano che bramiamo. Sentimento di rivincita si dirà. Il tutto solo  per strappare alla borghese meneghina il presunto maltolto (la moda, l'industria, la tecnologia). E oggi al parterre dell'Italia che conta i debiti vogliamo partecipare pure noi, ingobbiti torinastri. E così il Ge-Mi-To torna in pista, favoleggiando di porti, autostrade e aeroplani che ci consentiranno di fare decollare l'Italia intera.&lt;br /&gt;Una bufala, se la ridacchiano, gli esperti. Ma in tanti se la godono in panciolle pensando quanto sarà bello quando i milanesi verranno a comprar l'alloggio, bello ed economico, sotto la Mole per fare i pendolari della velocità della luce. Intanto è partito l'utile volo (Air Vallée)  Torino - Genova. Così chi trascorre vacanze avventurose a Pietra Ligure piomberà sull'uscio di casa in paracadute.  A breve, ci auguriamo, verrà lanciata anche la tratta Torino-Villanova d'Albenga, dove il superministro Scajola ha aperto uno scalo che darà fiato all'economia esangue del ponente.  Quando tutte queste opere saranno realizzate saremo tutti più felici e scorrazeremo per il novello triangolo delle Bermuda in attesa di smaterializzarci una volta per tutte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113105236775608247?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113105236775608247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113105236775608247' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113105236775608247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113105236775608247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/ge-mi-to.html' title='Ge-mi-to'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113093757216475813</id><published>2005-11-02T13:55:00.000+01:00</published><updated>2005-11-02T14:46:08.396+01:00</updated><title type='text'>Bang Bang Piemonte</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/carabina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/carabina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bogia nen a chi? Il Piemonte "always on the move" esce fuori dal bosco e fa sentire la sua voce. A suon di schioppettate. Quattro colpi di fucile, esplosi da un arzillo settantenne, Benito Dabellani da Chiaverano (Far west di Ivrea) hanno steso due chiassosi ragazzini 14enni. Nel mirino del vecchio anche la Festa di Hallowen con i suoi strascichi di petardi, mortaretti e relativo rompimento di marroni. Obiettivo centrato a metà. Uno dei puffetti dispettosi rischia di perdere un occhio, l'altro ha i polmoni perforati. Invece la ricorrenza anglo-americana non ha subito danni. Anzi l'arancio di zucca spopola nelle piazze più chic della Torino dabbene. L'increscioso fatto riporta alla luce il dramma dei pensionati dal grilletto facile. Messi alle strette dall'euro alle stelle e da casse previdenziali sempre più vuote, gli anziani hanno sotto il cuscino armi da caccia obsolete e fuori forma, che anche una fionda farebbe meglio. Sconcerto nel Canavese, mea culpa delle istituzioni ad Ivrea. Ma anche a Caselle il fuoco amico ha fatto furore. Il 22 ottobre nella cittadina dell'aeroporto, un disoccupato 34 enne ha svuotato il caricatore contro la moglie, tanto per ravvivare la fiamma dell'amore. Sullo sfondo anche un episodio di incuria dell'amministrazione pubblica. Infatti il tiro a segno di Pinerolo, di proprietà del demanio, è fuori uso. E nessuno fa nulla per ripulirlo e rimetterlo a nuovo. Uno scempio che spezza un'opportunità unica per migliorare la mira anche in provincia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113093757216475813?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113093757216475813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113093757216475813' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113093757216475813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113093757216475813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/11/bang-bang-piemonte.html' title='Bang Bang Piemonte'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113079816889327670</id><published>2005-10-31T23:04:00.000+01:00</published><updated>2005-10-31T23:37:01.620+01:00</updated><title type='text'>Tav di Susa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/susan.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/susan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si scalda la valle più fredda d'Italia. Ad accendere la scintilla si son messi di buzzo buono i buzzuri del Piemonte (gli squaquers), le teste congelate dei cow boys di montagna e le spranghe della Madama, il braccio armato della presidentessa Mercedes Bressa. "Scontri in Val di Susa contro l'alta velocità" - hanno prontamente strombazzato i media locali facendo venire l'orticaria anche ai francesi che della Torino - Lione iper veloce se ne infischiano allegramente. E infatti non c'è ragione di perdere il sorriso né di sbrodolare la minestra sulla ginocchia o di smettere di grattarsi le narici. L'alta tensione sul futuro trenino della competitività è una bella opportunità per scendere un attimo dalle carrozze e fare due risate gratis a crepapelle. I valligiani hanno condotto un corteo in segno di protesa contro i sondaggi per la Tav sostanzialmente per tre questioni. La prima d'ordine ambientale: gli scavi nella montagna, oltre a partorire il solito topolino (ma chi è che si inventato questa bavosa frase fatta?), potrebbe resuscitare il cazzutissimo amianto che riposa tranquillo nelle sue viscere. La seconda ha radici storiche: la Val di Susa ha già dato - dicono i muccaioli della zona - Di qui passano strade, tunnel, fili spinati, elicotteri, aerei, le olimpiadi, gli sciatori, gli juventini. Infine la terza è prettamente economica: "Embè perché spendere tutti sti soldi per fare due binari entro il 2018, quando il resto dell'universo viaggerà smaterializzandosi tra e-mail, play station e blackberry. Insomma una bella grana, tipicamene gianduiotta, impossibile da sciogliere. Verrebbe quasi voglia di bloccare i treni e sputare in un occhio a Chiampaghigo, che c'entra poco ma ha problemi di salivazione oculare. Invece mi ritorna in mente Sauze d'Oulx, o meglio Salice d'Ulzio come l'aveva italianamente battezzata il Duce. Quel bel borgo rovinato da tre speculatori edilizi torinesi e una dozzina di gretti imprenditori montagnini. Della vecchia località montana non ne è rimasta che la puzza da stalla. Respirabile ad ogni angolo per i ripetutti rutti degli inglesi che se la spassano in questa Disneyland low cost all'inglese a 1300 metri dal livello del mare. Eh sì, perché i valligianotti han pensato bene di mettersi la bombetta e convertire tutti - e dico tutti - i locali, alberghi e balle varie in strutture permaneti per accomodare cafoni britannici. Al poste delle baite, un pub inglese; dove c'era un negozio di verdura, un pub inglese; sulle piste da sci, un altro pub inglese. E quando ti capita di rotolare in uno di questi avanzi di anglicismo, un calabrese al banco ti chiede cosa desideri da bere in sgangherato inglish. Ulzio non va meglio. Pragelato è un cimitero di colori, azzeramento culturale (a pranzo si mangia panino o panino); Bardonecchia è una colonia non profumata dei torinesi, Cesana è una pista da bob e non si sa perché. E via dicendo. La valle l'abbiamo sputtanata da tempo. I sindaci barricaderi, dovremmo usarli come teste di ariete per sfondare la montagna intera e chiedere ai francesi se per favore possono tornare instaurando un novello termidoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;w napoleone e i cavalieri della tavola rotonda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113079816889327670?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113079816889327670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113079816889327670' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113079816889327670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113079816889327670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/10/tav-di-susa.html' title='Tav di Susa'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113060441795150983</id><published>2005-10-29T18:22:00.000+02:00</published><updated>2005-10-29T18:46:57.960+02:00</updated><title type='text'>Amo abboccare</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/boccalone.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/boccalone.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli agnolotti taurinensi si spappolano a terra. Gli occhi al cielo, strabuzzanti e liquidi, implorano pietà. 'Aspiterina, manco ali e cosce di pollo con birra possiamo più addentare davanti alla Tv colorata dai mille successi bianconeri. Il de profundis dei pennuti si consuma di fronte a un piatto pieno solo di paura. E' la febbre a 90 che vola con l'influenza degli uccelli  dagli occhi a mandorla. I radical- choc sorridono a mezza guancia: "Noi siam vegetariani da prima di Garibaldi - annuiscono col naso di paglia - e l'orrido calcio non si accompagna alle nostre cene". L'altra metà di Torino, quella che sbevazza sotto l'ombra fradicia della Mole, non si cura della peste aviaria. Sfoglia impettita un Baricco d'annata o un fresco Culicchia, giusto per mandar giù un lattiginoso male di vivere de noantri. Ma le galline cuneesi sono depresse e non sflogliano più margherite.  E tutto l'hinterland che aspira a una vacanza in Spagna segue con terrore i titoli strombazzati da giornali e televisioni. Oltre alle cacche dei piccioni, dall'alta quota piomba in testa la malattia del pollame. Brutto affare. A Torino e dintorni, tutti - pro o contro - drizzano le antenne, per sintonizzarsi sulle prossime novità. I boccaloni compaesani, divisi tra tifosi dello slow food e frequentatori di grigliate ai giardini, chiaccherano di quest'Oriente portatore insano di disgrazie. Nessuno ha ancora inquadrato i  nanerottoli gialli, ma si percepisce una minaccia più estesa di un battito d'ali. A me invece, tocca masticare ruggine.  Contro i criticoni che hanno battezzato, guarda caso, "gabbie per i polli" i bei tendoni olimpici che addobbano piazza Vittorio, chiedo venia. Non sanno, non capiscono, si ingozzano soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora mi girano le palle. spero non riusciate a slacciarvi le scarpe almeno per una settimana e che i calli da mocassino vi espodano tra tacco e punta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113060441795150983?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113060441795150983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113060441795150983' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113060441795150983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113060441795150983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/10/amo-abboccare.html' title='Amo abboccare'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-113002336862652750</id><published>2005-10-23T01:16:00.000+02:00</published><updated>2005-10-23T01:27:16.330+02:00</updated><title type='text'>Lesson N° 6: Time to say good bye</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/torino%200311.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/torino%200311.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-113002336862652750?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/113002336862652750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=113002336862652750' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113002336862652750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/113002336862652750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/10/lesson-n-6-time-to-say-good-bye.html' title='Lesson N° 6: Time to say good bye'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-112999400626496878</id><published>2005-10-22T16:49:00.000+02:00</published><updated>2005-10-22T17:15:25.806+02:00</updated><title type='text'>La metropolitona</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/metro%20milano.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/metro%20milano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è qualcuno giù in città. Secchiello e paletta, scava come un matto notte e dì nelle oscure profondità del suolo, un tempo perlustrate solo dalle avance del playboy kamikaze Pietro Micca. Questa volta però l'effetto esplosivo si chiama Valentina, il mega fallo trapanatore che la&lt;em&gt; pruderie&lt;/em&gt; locale ha voluto ingentilire nel nome per ovvia e dovuta Lapologia taurinense. A colpi di dinamite, spintarelle, il su e giù di Valentina ci regalerà la prima grande metropolitona trans-cittadina. Una sola linea, come la temperatura media del sindaco Chiampaghigo, che collegherà Rivolì a Port Susa. Un lusso atteso cinquantanni, stoppato a lungo - dicono i maligni - dall' impera e non divide della banda del buco Fiat. Il tunnel, che sia metrò, Tav o Frejus, non s'ha mai da fare dalle nostre parti. Al limite ci si entra per non uscirne più. Ma ora sotto sotto la Mole, ma proprio sotto e anche un po' lontano, i gianduiotti potranno percorrere ogni santo giorno corso Francia senza vedere la luce del sole. Una strategia olimpica, giusto per stare lontano dai siti sportivi e far consumare suole e benzina agli stranieri. Quelli senza autista, of course. Per il 2012, quando la città sarà popolata solo da rospi e due cassaintegrati, il metrò allungherà la seconda gamba verso il Lingotto. Due passi, azzoppati, per ricordare quanto sarebbe stato comodo, utile, intelligente, raggiungere underground il Palavela, l'Oval, Palaghiaccio durante i Giochi del 2006.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-112999400626496878?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/112999400626496878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=112999400626496878' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112999400626496878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112999400626496878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/10/la-metropolitona.html' title='La metropolitona'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-112879319259912338</id><published>2005-10-08T19:08:00.000+02:00</published><updated>2005-10-10T22:26:06.486+02:00</updated><title type='text'>Punto e a Lapo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/lapo-elkan_martina-stella_02_exc.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/lapo-elkan_martina-stella_02_exc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tiri fuori la lingua chi se lo aspettava. Tra un battuta d'arresto di Mirafiori e una di spirito di quella mascherina di un Lapo, la Fiat torna in pista e corre come una Panda indiavolata. Ventitremila ordini in poche settimane dal lancio di Big Point, l'auto cicciona di ultima generazione; e poi lo spericolato arrembaggio degli Agnelli sulla tolda di comando del Lingotto in barba agli avvoltoi-banchieri. Bei colpacci, non c'è che dire. Un pizzico di culo, manovre da furbetti del lingottino e &lt;em&gt;smile&lt;/em&gt; sabaudi che stenderebbero anche il conte dracula. A certe vecchie volpi non si riesce neanche a sfilare la fidanzata, figurarsi l'aziendina. In fondo però il merito è tutto di Lapo. Il capitano coraggioso che ha aperto le finestre e colorato di fresco le asfittiche sale di corso Marconi. Al posto della solita partner altolocata si è scelto una figurante di bassa qualità e scarsa cultura. Invece di produrre scocche avveniristiche ha sfornato scarpette e maglioni. Il tutto accompagnato da flute di prosecco, coca, pasticche e campagne pubblicitarie "simpatia". Lapo, col suo nome un po' così, e quella faccia da sciatore di tarda primavera, ha finalmente posto le basi per il futuro di Torino senza Fiat, e di una Fiat senza Lapo se continua a sniffare come un minotauro.  E di tutto ciò gliene saremo profondamente riconoscenti. Tanto da perdonargli la nomina del babbo Elkann a presidente della Fondazione del Museo Egizio. Una poltrona sotto la Mole non la si nega a nessuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-112879319259912338?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/112879319259912338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=112879319259912338' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112879319259912338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112879319259912338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/10/punto-e-lapo.html' title='Punto e a Lapo'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-112691111333792082</id><published>2005-09-17T00:11:00.000+02:00</published><updated>2005-09-17T01:04:34.336+02:00</updated><title type='text'>Etereamente</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/nuvole10.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/nuvole10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Soffia un dolce vento in città. Scivola giù impetuoso dalle valli per poi scorrere lieto e leggero tra il "quadrilatero della morte", piazza Castello e l'indotto delle vie parallele. E' un anelito trascendentale, uno sbadiglio divino, che fa sbocciare in ogni sanpietrino la primavera della nostra santità. Tradotto in piemontese, stiamo parlando di &lt;a href="http://www.torinospiritualita.org/"&gt;Torino Spiritualità&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://http://www.enaip.piemonte.it/index.php?mod=news&amp;act=dettaglionotizia&amp;amp;id=930"&gt;Utopica&lt;/a&gt; e la &lt;a href="http://www.olympictruce.org/"&gt;Tregua olimpica&lt;/a&gt;. Tre appuntamenti - in contemporanea - da leccarsi il rosario e la bandiera della pace. Il primo è una chicca sì global con tanto di workshop per conoscere un bel po' di religioni. E possibilmente convertirsi. Il martirio è gradito, meglio se con bomba al sacco portata da casa. Ebraismo, cristianesimo, islam, buddismo e protestantesimo valdese (ma perché pure loro?); tutti in fila, al falò della cultura a mille lire. Bella, ecologica, garantisce un posto in paradiso in prima classe -pure low cost se conosci l'hostess - ti si appiccica appena leggi il programma della colorata 5 giorni. "Domande a dio e domande agli uomini": Torino Spiritualità ci catapulta addosso un'atmosfera cordiale e un bel confessionale, grande fratello incluso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La seconda, Utopica, tradisce già dal nome una faccia col naso che cola. Si tratta di un semifestival (semi non si sa perché, forse per mantenere un finto basso profilo) che ha come tema "Lavoro e democrazia globale". Un titolo di cui ignoriamo il significato, ma che ci fa starnutire e grattare le spalle. A mettere il naso nella salsa di Utopica, però, si intuiscono le ragioni del convegno-manistazione: "C'è spazio per una riflessione seria sul tema del lavoro nelle agende di chi si arroga il diritto di esportare la democrazia ?" Ah ecco. Anche nella Torino disoccupata e tirata a lucido per le Olimpiadi c'è spazio per un sano ragionamento sulla politica estera degli Stati Uniti. Giusto. Importante. Mancava.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Infine ci attende la Tregua. Olimpica, bien sure. Un magna magna del comune che mette d'accordo pure Tarik Ramadan e Novak. Due noti personaggi della sit com televisiva che va in onda da un par d'annetti sulle emittenti nazionali. L'incontro è destinato a ggiovani, che sono contro la guerra, la fame, l'oppressione e i compiti a casa per le vacanze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'augurio di sempre è che possiate rimanere tutti imprigionati in qualche cantiere olimpico. Finché Tomba Alberto non verrà a resuscitarvi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Salaam &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-112691111333792082?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/112691111333792082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=112691111333792082' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112691111333792082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112691111333792082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/09/etereamente.html' title='Etereamente'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-112550311628972134</id><published>2005-08-31T17:42:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T17:45:16.290+02:00</updated><title type='text'>Lesson N°2: perdere le staffe</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/320/0IM2N3ZR--400x280.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-112550311628972134?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/112550311628972134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=112550311628972134' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112550311628972134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112550311628972134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/08/lesson-n2-perdere-le-staffe.html' title='Lesson N°2: perdere le staffe'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-16071879.post-112550253646452077</id><published>2005-08-31T17:06:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T23:37:23.486+02:00</updated><title type='text'>Torino è casa sua</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/torino%20009.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/200/torino%20009.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lo sport cittadino è (moviola permettendo) sputare sul piatto dove si consuma la biada quotidiana. I torinesi sono maestri assoluti in questa disciplina. Nessuno escluso. O quasi. Infatti da un po' di tempo qualche furbetto gianduiotto ha preso a smarcarsi dal sano e comunistissimo autolesionismo cittadino annusando  - nel tenue venticello sotto la Mole  - nuove opportunità da cogliere nell'arte della lusinga cortigiana. E' il caso di Culicchia, sedicente scrittore, ignoto ai più, ma ben conosciuto trai quattro gatti del cortile (ex?) Fiat. Dopo valanghe di articoli imbrattati  su giornaletti locali, il dottore in lettere, si è gettato a capofitto in un'opera che, presto completata, oggi abbonda in tutte le librerie del capoluogo sabaudo. Abbonda a tal punto, su scaffali e vetrine, che ci si augura sia un "worst seller da antologia" . Un prodotto destinato al  macero e ai processi del riciclo. Tuttavia il successo tanto strombazzato non mancherà.  E se così non fosse, qualche testa d'uovo, ci convincerà del contrario. Infatti il super-promozionato libercolo si fa scudo di  un titolo  accattivante, modello sbandati dei Subsonica, ed è "Torino è casa mia". Fiko. Rivalutiamo con affetto, in versione Gozzano&lt;em&gt; leccaculo&lt;/em&gt;, questo accampamento romano adibito a fabbrichetta fumante. Bisogna saltare tra i cerchi olimpici e sorridere! Alla maniera di Miss Sorriso 2006 Evelina. Bene. Bene. Tutti accucciati lasciamoci raccontare dal Culicchia, questo meraviglioso microcosmo turineis, sconosciuto al resto del pianeta, popolato di "fichetti" scontrosi, tamarretti buffi e studenti annoiati ma "con una marcia in più".  Insomma per seguire la scia di  qualche degno scribacchino di qualunque città europea. Ecco. Invece, io, per non essere da meno, vorrei proseguire nell'arte cittadina, e sputare fiotti  di veleno sul book del nostro eccelso writer. Ma sì, un po' di ferocia ombrosa, anonima beninteso, lugubre e rancorosa. Roba da cagnacci di provincia, bastonati notte e giorno dal padrone ed evasi con la rogna dal canile.  Parole arrugginite che  fanno sobbalzare i radical chic di città: "Ma seempre criticare! Roba da provinciaali! Poi si spiega il perché gli italiani  non amino Torino. Ne paarliamo seempre così maale". Sì sì sputiamoci sopra con veemenza, almeno con quella che ci è rimasta dopo il crollo dell'auto, la scomparsa della nebbia e l'elezione a sindaco del villaggio di Chiampaghigo. Non perdiamo il fantastico dono dell'invettiva amara in cambio dell'adulazione appiccicosa. Tiriamo fuori dalla viscere quell'odioso carattere piemontese, schivo, meschino, solitario e diamogli fiato abbinandogli il peggio della mentalità del sud approdata in città per lavorare nelle presse di Monzù Agnelli. Un bel cocktail di chiusura mentale e rigidità del nord, miscelata con arroganza e pressapochismo. Bene. Altro che "Napoli che va in montagna", come cantava quello stonatone supremo di Venditti. Qui sotto il cielo umido è tempo di Vendetta.&lt;br /&gt;Nb.&lt;br /&gt;il libro di Culicchia non l'ho letto. Come per i suoi articoletti non mi riesce di andare avanti dopo poche righe. Mi dà  noia. Si atteggia troppo a scrittore, cosa che non è. Un pirla alla ricerca di uno stile è la cosa più urticante che possa colpire gli occhietti  del lettore. Scrivesse in modo più banale, potrebbe essere divertene. Ma un idiota che si elegge a poeta cittadino cosa volete che faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivedorci, spero l'aranciata vi vada di traverso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/16071879-112550253646452077?l=torinoinmutande.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/feeds/112550253646452077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=16071879&amp;postID=112550253646452077' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112550253646452077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/16071879/posts/default/112550253646452077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://torinoinmutande.blogspot.com/2005/08/torino-casa-sua.html' title='Torino è casa sua'/><author><name>obolobonzo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18016775480246583727</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/863/1512/1600/0IM2N3ZR--400x280.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
